PIETRO

“La chiesa dei potenti della terra”

29-12-07

    Sarkozy e Blair, due potenti del mondo, compiono due importanti operazioni politiche e propagandistiche a favore della Chiesa di Ratzinger: Sarkozy accetta il titolo di Canonico (non sapevo dell'esistenza di questa nicchia tra i servitori del Papa) e dichiara subito le radici cristiane della Francia mentre Blair si converte al cattolicesimo, operazione di proselitismo dal grande impatto propagandistico che dovrebbe convincere i cristiani anglicani a traghettare il Tevere. Tutti e due non vantano requisiti personali impeccabili: Blair ha contribuito alla più sanguinosa guerra che da sei anni affligge una vasta area del mondo mentre Sarkozy, che ha aizzato i cani contro i poveri delle banlieues, personalmente non può dirsi a posto secondo i canoni cattolici essendo concubino pubblico della nostra procace top model Carla Bruni. Ma, come è noto, la sapiente diplomazia vaticana non bada a questi piccoli particolari e sotto sotto fa filtrare il convincimento che uomini di particolare importanza sociale come un Presidente o un ex Primo Ministro non possono essere giudicati con la morale buona per tutti. Insomma, ricordando il principio “cuius regi eius religio” la Chiesa di Ratzinger ritiene che la conquista di due importanti pedine possa influenzare la sua crescita di attrattiva e di prestigio ed aiutarla a penetrare ancora più profondamente laddove è fallita. Per esempio, nella Russa Ortodossa di Putin e nella Cina del comu-liberismo di oggi. Resto convinto che si tratta di operazioni controproducenti che allontanano la Chiesa dai popoli piuttosto che avvicinarla: Sarkozy non è e non sarà mai la Francia. È un rappresentante di ceti ricchi e predatori che oggi sono in auge ma che sono destinati a cedere il passo ad altre forze più civili e democratiche, mentre Blair sarà detestato ancora di più per questa conversione essendo stati i motivi della scissione anglicana motivi di forte significato nazionalistico e di vero congiungimento di quella Chiesa con le aspirazioni del popolo inglese. Conquistare la fiducia del mondo attraverso il proselitismo dei potenti oggi è molto difficile. Che dirà la Chiesa del suo canonino quando sguinzaglierà di nuovo i suoi cani e i suoi gendarmi contro i quartieri poveri di Parigi? Pietro WWW.SPAZIOAMICO. IT
    Giusto, ma perché biasimare l’attacco di un Blair non ancora inginocchiatosi, contraddicendo se stesso in preda a confusione mentale, ai piedi del papa, il più bieco complice dei terroristi islamici? Gli USA, subìte molte aggressioni culminate nello scherzetto delle Twin Tower passarono al contrattacco. Se gli assassini di donne e bambini in nome di Allah clemente e misericordioso ora non dovessero ripararsi, in casa loro, dalla gragnuola di bombe a stelle e strisce, porterebbero di certo anche qui la guerra santa e la decapitazione degli infedeli ordinata dalle sure del Corano tanto devotamente baciate nella moschea di Damasco dal nostro scorreggiante Santo Porco, il papa portato in palmo di mano dai balordi sinistrorsi che combattono il capitalismo impecorendosi nelle processioni fratesche con straccetti palestinesi avvolti attorno al collo. La loro originale rivoluzione consiste nell’osannare il Vaticano, il più grosso, rapace e spietato capitalista del mondo, e nell’emulare Bertinotti, che saltellava invocando e pietendo (ma invano!) l’apparizione alla sacra finestra dello sdegnosamente strombettante S. P. Come se i macellai pagati dagli imam e dai mullah, a loro volta sovvenzionati dai ricchissimi petrolieri arabi, mirassero minimamente ad abbattere il capitalismo! Che ingenuità! Un’idea che, parafrasando la buon’anima del Duce, agli ululanti islamici non passa manco per la controcassa dell’anticamera del cervello! In effetti l’accumulo dell’oro affratella zio Sam e Maometto, divisi sul piano del fanatismo religioso ma uniti anema e core nel bestiale sfruttamento dell’uomo. Nella rivoluzione francese la grassa borghesia usò la plebe affamata come clava per abbattere i privilegiati degli altri ordini, e ora - checché ne ciancino gli impostori - la guerra in Oriente non è una lotta dei poveri contro i ricchi, ma una lotta tra ricchi invidiosi che usano la manovalanza per prevalere gli uni sugli altri. E nulla lacera la società umana più del reciproco odio e livore covato dai plutocarati.       

 

STEFANO F.

“il papa non trova nulla di meglio”

19-12-07

    Dopo aver dato una sbirciatina all’ultima enciclica papale mi sono venute le convulsioni. Da ateo quale io sono mi sono lambiccato il cervello non poco, dopo aver letto tante e tali falsità, per capire come dopo tre secoli ancora si possa condannare l’Illuminismo, o come si possa collegare ad esso il marxismo, o come ancora il famigerato “relativismo” possa essere un così gran male per l’umanità! Mentre le multinazionali del petrolio e delle armi lucrano ogni anno sulla vita e la morte di milioni di persone, mentre le industrie farmacologiche non vogliono cedere nemmeno i brevetti di farmaci da due soldi ma importanti per salvare vite umane, come la vitamina A, verso quei paesi poveri dove milioni di individui soffrono fame e miseria, il papa non trova nulla di meglio che scrivere un'enclica per condannare l’Illuminismo, proprio mentre sotto i nostri occhi uomini donne e bambini muoiono ogni giorno per colpa di cattolicissimi industriali, politici e purtroppo a volte scienziati. Non una parola di condanna verso costoro si alza dalle nere gonnelle papali! Quanto ancora dovremo sopportare tanta vergogna? In Europa ridono del nostro servilismo verso questi corvi crociati, della nostra falsa laicità, dell’infame indulgenza fiscale di cui questi parassiti godono e dei privilegi immani che riempiono le loro tasche. Mi vergono di essere italiano.

 

FABIO

CONTRIBUTO fattivo

16-11-07

    Nella sezione PROVERBI puoi mettere questo modo di dire ligure (non è proprio un proverbio, ma rende l’idea...): BUCCUN DU PREVE. Tradotto alla lettera: “boccone del prete”. Indica un boccone di gran dimensioni, ad esempio una forchettata colma colma da riempire la bocca e render difficile la masticazione. Il perché i vecchi genovesi dicano “buccun du preve”, credo sia... evidente!
     Modo di dire di così veridica lapidaria evidenza da costituire davvero un salace proverbio.

 

MARCO

denigratori della patria

24-11-07

     Cerco nel mio piccolo di difendere l’italianità, la nostra storia, la nostra nazione, dal grandissimo passato, ma oggi schiacciata da molti fattori negativi. Ho letto alcuni documenti di questo sito e, pur non condividendo del tutto le vostre opinioni, l’ho giudicato ben fatto. La Papeide è una riuscitissima opera satirica, per cui porgo i miei complimenti.
     Mi permetto di suggerire quanto segue. Dal momento che molti giornalisti, politici e storici dilettanti (come Vittorio Messori) si dedicano di buona lena ad infangare il Risorgimento, a riabilitare la dinastia borbonica, il brigantaggio, Pio IX, a vilipendere Cavour, Garibaldi (descritto come “pirata, mercenario, negriero”!), i Savoia e l’Unità d’Italia in generale, perché non dedica nel suo sito, che è abbastanza seguito, un qualche spazio per rispondere a queste accuse? Ho notato che talora già vi accenna.
    Mi rendo conto che tale argomento risulti piuttosto eccentrico rispetto al nucleo tematico di Antipapismo, però i vari denigratori, grandi e piccoli, del Risorgimento vogliono colpire tale periodo storico ed i suoi rappresentanti anzitutto (almeno nella maggior parte dei casi) perché alla fine ha condotto alla scomparsa del potere temporale del pontefice e di quello dei “cattolicissimi” Borboni ed Asburgo sulla penisola.
    Come già ad Adam, rispondo a Marco (che conosce il sito in parte) di condividere senza riserve il suo pensiero. Ricordo però che Antipapismo non si limita ad accennare, ma attacca i detrattori delle nostre gloriose tradizioni, in ispecie il citato Messori, melenso mentitore di tre cotte e impareggiabile papal leccaculo. E se la nostra sarebbe vecchia retorica, certamente la loro è fresco letame.  

 

ADAM

“EQUITÀ”

15-11-07

    Nel nostro ordinamento giuridico son contemplati i reati di abuso della credulità popolare, circonvenzione d’incapaci, truffa, mendacio ecc. Con questi capi d’accusa vengono perseguiti sedicenti maghi, astrologi, peratori dell’occulto ecc. Vorreste gentilmente spiegarmi perché NON vengono perseguiti anche coloro che propagando ideologie religiose (basate su miti e leggende tratti da presunte sacre scritture) a similitudine di quanto viene fatto nei confronti degli “operatori dell’occulto”.
    N.B. Nelle chiese vediamo predicare anche a persone con gravi handicap psichici (circonvenzione di incapace?) Non di rado vecchiette con evidenti sintomi arteriosclerotici e/o di demenza senile sono psicologicamente indotte a fare elargizioni in danaro ai preti e company. La legge non dovrebbe essere uguale per tutti? Lo Stato non dovrebbe tutelare i più deboli? Preti, frati, monaci e company come contribuiscono a produrre ricchezza nazionale? Quanto pesano sul bilancio dello Stato?
   Sarebbe interessante se apriste un forum al riguardo.
    Giustissime domande e implicite appropriate risposte: tutte affermative e assolutamente condivisibili. In effetti le contiene anche il sito Antipapismo (Vedi p. es. ‘Perché?’ e ‘Tanta malorum’ in ABC). Quanto al forum è un’esperienza che si preferirebbe non fosse ripetuta. Aperto qualche anno fa, fu presto abbandonato a se stesso con l’augurio di perire di morte naturale. Per intasare il nostro spazio preti e bigotti, che contro una dozzina dei laici già dispongono di miriadi di catto-siti, a un brano di due righe o tre righe rispondevano con raffiche di cazzate, specie ricopiando pedissequamente interi capitoli di “testi sacri”.   

 

SERGIO MARTELLA

“LA CROCE NAZISTA DI MADRE CATTOLICA”

14-11-07

Ti ringrazio moltissimo, S. M., delle nitide foto che dimostrano senz’ombra di dubbio, alla faccia delle odierne menzogne papali, il tenerissimo inciucio tra prelati cattolici e gerarchi nazisti, Hitler compreso. Non mancherò d’inserirne almeno una nel sito.

 

EX DON GIUDA

“a bocce ferme”

10-11-07

A bocce ferme ho riletto la mia ultima mail che le ho inviato a caldo, lì per lì, dopo aver visto la sua risposta alla mia precedente. Devo in tutta onestà dirle che mi dispiace di averla offesa, sia pure con la scusante delle sue provocazioni che, per la verità, non sono mai direttamente offensive. […] Direi anche, a questo punto, che io stesso posso essere accusato delle stesse cose che imputo a lei: per esempio la mia cieca difesa a oltranza del mondo ecclesiastico che, bisogna ammetterlo, è pieno di tarli, anche se non dappertutto. Mi auguro con questa mia di averle fatto intendere che non sono un bigotto della risma che lei boicotta.

Non sono offeso, né penso l’ex don in mala fede. Non sono nato col marchio dell’avversione ai preti, anzi provengo da una famiglia cattolica e capisco chi fallacemente possa ritenere gli impostori dei santi. Per anni all’insegna del vivere e lasciar vivere non mi curai delle loro fandonie finché mi accorsi di quanto il clero, a parte ciò che turba i reattivi a nulla fuorché al sesso, sia nocivo sul piano culturale, economico e politico. Far dunque come san Gaudenzio, il quale lo prendeva in gran silenzio? Non voler farsi fottere non va scambiato per accanimento, come non è lo sforzarsi di stare in salute senza cedere all’assalto di cancri e batteri. Difendiamoci dunque, sia pure ad oltranza e più o meno ciecamente, anche dall’aggressione ecclesiastica. Ad ogni modo non è tornata la pace con l’ex don, ma solo perché semplicemente non c’è mai stata guerra. C’è stata solo qualche schermaglia verbale tra persone che ricercano il vero battendo strade diverse.   

 

stefano F.

caro avvocato

31-10-07

Non riesco a capire, caro Avv, cosa deve (o dovete; ma per chi lavora lei?) controllare su questo sito!? Il nome “antipapimo” dice tutto e se un cattolicissimo santissimo piiissimo non vuole insudiciarsi l’anima linda leggendo tanto abominio contenuto in tale sito basta astenersi dal digitare sul proprio browser l’indirizzo eretico e sudicissimo. Vede caro Avv, anche se lei avesse (e non lo ha) il potere di far controllare “antipapismo” dalla Cia il sottoscritto appoggerebbe tale sito ancora di più, quindi non ci stanchi con le sue minacce da asilo e se non vuole non acceda ad “antipapismo” o ad altri siti anticlericali, ateistici e razionalisti (in italia peraltro sono assai pochi aimè). Suo Stefano.

 

ex (!?) don giuda

“clizio…sulla via della guarigione”

27-10-07

“Qualificando la catto-gang una bieca istituzione non si definisce ogni suo singolo membro un manigoldo. Anche dal letame può nascere un fiore.” Questo è un successo! Clizio che fa un’ammissione di questo tipo mi pare sulla via della guarigione o, meglio, del rispetto della sua stessa coscienza, che non potevo pensare fosse ottenebrata al punto di perdere totalmente il senso d’un equilibrato giudizio. […]

Sono stato precipitoso nel ritenerti, come desideravi, un ex, giacché sotto il velame di gesuitici equilibrati giudizî nascondi sempre l’affilata lama. Ma quale guarigione? E da che morbo? È forse malattia studiare il cancro? Non dovrebbe, al contrario, essere un merito? Ma ti ostini a voler far credere che il papismo non sia pestifero, senza però alcuna prova a sostegno di tale tesi. E quando mai avrei condannato ogni rotellina del pio ingranaggio? Anche i nazisti non erano tutti responsabili del nazismo. Così né la cieca ignoranza, né l’obbedienza per bisogno o ricatto di tanti abbindolati fungenti da viti e bulloni al mostruoso marchingegno papale, potranno mai giustificare le mene e le azioni sanguinarie della sacra congrega.

 

mario s.

“supremo poeta”

21-10-07

Molto interessante il vostro sito. Ma non ho trovato niente su Giorgio Baffo, supremo poeta che sui preti e i frati ha scritto un sacco di rime impertinenti.

Grande poeta per stile, spirito, acume, arguzia, misura, benché ignorato e negletto dalla nostra pretesca repubblica, pronta tuttavia ad innalzare alle stelle i più scipiti e deleterî parrucconi. È odiato anche perché si oppose, in veste di magistrato, alle ultime rabbiose graffiate della Santa Inquisizione. Ma egli vive in eterno in tanti cuori non abbrutiti dal papismo. Da anni figura sotto la B nella pagina ABC.

 

sergio martella

cristismo deleterio

18-10-07

Una barbarie si aggira per l’Europa: il cristianesimo. Da duemila anni predica la più ripugnante forma di “amore” che l’essere umano abbia osato concepire: la morte sacrificale del figlio per la salvezza dei “peccatori”. Con pari coerenza, la storia del cristianesimo non può che essere irta di feroci esperienze, dato che un tale credo d’immaturità affettiva è condiviso con uguale convinzione dai deboli e dai prepotenti, dai mafiosi fascisti e dagli emarginati. Il sado-masochismo del martirio sulla croce produce infatti sia i boia che le loro vittime. Non sarebbe ora di rimuovere uno scempio simile? La maleducazione cristiana pesa ancora sui destini di milioni di bambini educati all’obbligo d’identificarsi in chi fa il male o in chi lo subisce. In Cristo o in chi lo uccide. Nel sadismo o nel masochismo. Il vero nemico dell’emancipazione tuttavia non è tanto il Vaticano e la sua chiesa, quanto la profonda e diffusa omertà che in modo attivo o passivo permette che la violenza millenaria possa ancora prodursi. Il vero nemico sono i tanti che tendono a sminuire il problema, magari dichiarandosi non praticanti, addirittura non credenti, e tuttavia rifiutandosi di affondare la critica contro il cattolicesimo cristiano là dove è necessario: sulla profonda immoralità, violenza e dannosità insita nel suo insegnamento. (…) (Per il seguito entra in www.arte-e-psiche.com)

 

avv. g. l.

fuoco, fuochino, acqua

17-10-07

Che Misterioso!!! E’ bello agire in nome della privacy, almeno quella anche per voi sacrosanta, caro il mio B.! Da Pisa lancia i suoi anatemi! Controlleremo e faremo controllare sempre meglio il suo sito! Stia tranquillo! (Segue una trionfante lunga serie di dati da lui acquisiti sul mio conto)

Il nipotino della Santa Romana Inquisizione gioca a braccare e minacciare. Ma i suoi avi pur disponendo di mezzi meno sofisticati erano più efficienti. Quando, spiatene le mosse, egli è ormai sulla preda, prende una cantonata nel localizzarne il rifugio. Da Pisa io disto centinaia di chilometri, e da anni non vi metto piede. Continui dunque, caro Avv, servo del clero e dell’ottuso gregge, a correre dietro l’eretica lepre.   

 

ex don giuda

preti eroici?

14-10-10

Lei per partito preso sputa in faccia ai clericali. Perché, qualche volta non fa voto di onestà e parla anche di qualche prete eroico? Si ricorda di don Pino Puglisi? Quello ucciso perchè i giovani non accorrevano più dai boss per farsi arruolare, ma da lui perchè li aiutasse a trovare un lavoro. Ergo, doveva morire. Forse mandanti e killer neppure pensavano che un martire antimafia potesse fare più danni di un cocciuto e coraggioso prete vivo. Dimentico che lei è indottrinato al contrario, e che nessuna ragione contro le sue ha per lei valore. Mi basta che in questo caso sia la sua coscienza a morderla dentro e a farla deglutire un sospiro indifeso, perché non tutte le evidenze e non tutte le ragioni stanno in un sol recinto.

Non ho partiti presi né sputo, caro ex don. Ripeto solo il già inconfutabilmente assodato da uomini di altissimo livello, dal grande storico Tacito in poi, che sempre hanno individuato nei preti i nemici del genere umano e nei clericali i loro tirapiedi. Qualificando la catto-gang una bieca istituzione non si definisce ogni suo singolo membro un manigoldo. Anche dal letame può nascere un fiore. Ma Puglisi bevendo le fandonie di Woitila avallò il suo grossolano abbindolamento: far credere che la chiesa, di cui la mafia è devotissima figlia, sarebbe… contro la mafia. In definitiva la sua condotta esemplare purtroppo è servita solo a coprire i fini tutt’altro che umanitarî degli impostori suoi sacri boss.  

 

avv. G. L.

“confusione”

13-10-07

Credo, leggendo i suoi post, che la confusione regni sovrana in un cervello smarrito da chi porta un nome eziologicamente scollegato con ogni nesso di causalità etimologico! Per quanto attiene probabili querele, tremo tutto al pensiero che questo coraggioso paladino dell’antipapismo Stefano L. possa azionarle nei miei confronti. Non mi faccio paladino di nulla, purtroppo non potrei essendo peccatore ma mi reputo l’ultimo tra gli ultimi nella difesa di qualcosa che non rientra nella satira o altro. Sa, quando vomito, non rido! E attenzione non si inalberi troppo che poi nei post mi fa gli errorini di scrittura e grammaticali.

Da che pulpito! E da un leguleio atterrito dai fantasmi agitati dai preti! Che per accusare Stefano L. se la prende con pseudonimi senza nessi di causa. Clizio, scartando l’abusato Tizio, significa uno qualunque. Ce n’è infatti uno come soldato nell’Eneide, molto prima della lotta alla papale sanguisuga. Soddisfatto dunque il «Paladino di nulla», che s’erge «ultimo degli ultimi [ma aspirando ai primi] in difesa» della bieca istituzione, per lui al di sopra di ogni critica? Oppresso dal vomito, non ride. Lo credo bene! Può far ridere la sistematica atrocità ecclesiastica? Egli cerca però di trafiggerci, ma l’Infallibile ciancia e ciancia senza fornirgli frecce. Così l’Avv. tende e molla un arco che non scocca nulla. Gli conviene quindi scansare i temi di fondo per avventarsi, novello don Chisciotte, contro gli «errorini di scrittura e grammaticali».  

 

STEFANO F.

“mi spetta la replica”

12-10-07

Su l’affaire Avv. un paio di considerazioni. 1. Non adirò le vie legali, mai, verso chicchessia anche se mi si dà dell’ameba: essere unicellulare che si guadagna da vivere parassitando altri esseri viventi. 2. Per il resto vale già la tua risposta all’affabilissimo Avv. Un consiglio? Caro Avv. coltivi il dubbio sempre e comunque, e non accetti certe granitiche certezze soprattutto se provengono dal fantasioso mondo dei santi beati e vergini vari/e. Ne guadagnerà in cultura proprio lei che è senz’altro più erudito di me.

P.S. Veramente un bell’esercizio di democrazia! Ma bravo il nostro Avv.! E se il C.D.A. della RAI catto-papale ci monitora cosa potrebbe capitare a noi sfortunati frequentatori di questo bellissimo sito? La denuncia alla SACRA ROTA o magari alla CONFRATERNITA PER LA DIFESA DELLA FEDE, nome moderno con cui il papato ribattezza la Santa Inquisizione? Se il suo intento era quello di spaventarci, caro Avv., ha capito poco di cosa voglia dire credere nel proprio pensiero, ateo e anticlericale. Veramente una brutta caduta di stile, signor mio, quasi quasi la preferisco quando mi dà dell’ameba. 

Penso che l’esimio Avv. non sia tanto sprovveduto da credere davvero alle risibili panzane chiesastiche, anche se si presta con zelo, poiché carmina non dant panem, al servizio di chi ci attacca.

 

giancarlo P.

papeide

09-10-07

Vorrei sapere chi era l’autore del poemetto in rima contro i papi, quello pubblicato su Antipapismo.it. È molto interessante come forma e come contenuto.

L’unica storia dei papi in rima (che tra l’altro scherzando dice il vero) ha un vecchio padre il quale, sotto la pioggia delle papali maledizioni, si ostina a vivere. Ma con curiale gaudio è letterariamente morto giacché nessuno lo cita mai e tantomeno lo apprezza per iscritto, salvo G. P., rara avis a cui, in violazione della regola di astenerci da saluti ecc., vanno i più caldi ringraziamenti. 

 

AVV. G. L.

“DIRITTO DI REPLICA”

08-10-07

Le chiedo il diritto di replica perché dal suo post non si è capita una cosa essenziale. Cosa non afferrata dall’ameba Stefano F. Io aborro il fascismo come tutti i regimi. È più forte di me! Non sono ciellino e rispetto gli atei. Vivo una religione tutta mia e di certo non vado tutte le domeniche a messa. Ho dei dubbi sugli uomini della chiesa, ma ho delle certezze su altri, e odio che vengano toccati dei personaggi che han fatto la storia del nostro tempo. Passi per l’ironia, per la satira, ma fare vilipendio dei morti è orribile dal mio punto di vista come fregiarsi di chi vi visita dissociandosi apertamente dal nome posto sul vs. sito. Avevo portato l’esempio degli inni fascisti scaricabili, preso da una lettura di Repubblica, per dire che si dà attenzione ad un qualcosa di veramente insulso, perchè di certo non si diventa fascisti con una suoneria sul cellulare e poi si consente ciò che viene fatto sul Vs. sito. Spero che il concetto sia chiaro a Lei e al sempre attento lettore Stefano F. che noto avere diritto di precedenza su altri! Ma con poca perspicacia e la solita arroganza frutto di una gran bella ignoranza. Se vuole è libero codesto insulso individuo di denunciarmi senza problemi. In attesa che il Vs. sito chiuda, porgo distinti saluti!

Sono certo molte le cose essenziali che non ha capito, nonostante i dubbî che dovrebbero schiarir le idee. Se pensasse con più criterio, l’ordine delle Sue simpatie, certezze e repulsioni prenderebbe un’altra piega e certo non si troverebbe in stato confusionale. Lei aborre tutti i regimi ma si fa paladino del più sanguinario, il papale, e addirittura ingiuria chi odia la violenza. Trova orribile vilipendere i morti, ma attacca chi difende la memoria degli assassinati dai birichini che l’Infallibile fa passare per santi. Spero proprio che Stefano F. non voglia adire le vie legali, considerando che i fanatici sono ridotti a tali non per loro colpa ma per le sordide mene dei preti e che spesso riescono a redimersi. Magari anche Lei, come un celebre ex allievo dei gesuiti, il grande filosofo Voltaire irresistibilmente attratto dalle idee illuministe, sulla via di una novella Damasco getterà alle ortiche il mantello di pazzie clericali e si convertirà, folgorato dall’antipapismo, alla lotta per l’umanità, la giustizia, la comprensione fraterna e la ricerca del vero.    

 

avv. g. l.

ironizza

07-10-07

Bel titolo ad effetto. Inorridito c’insulta! Perchè non avete messo anche la risposta del responsabile della Banca popolare dell’Emilia Romagna che si dissocia apertamente dal Vs. sito (sic?) e che porta la cosa all’attenzione del C.D.A.? Solo quello che vi fa comodo! Adesso scommettiamo che inserirete tra chi vi visita anche il quotidiano Avvenire? Proprio oggi vi stanno monitorando e non sono gli unici!

Se il responsabile c’invia messaggî intitolati a una banca, sono subito cestinati con quelli delle tante che ci bombardano. Usi dunque altri nomi. Shinystat registra anche la visita di quella emiliana, ma non dell’intero suo personale. Almeno fosse! E per ogni azienda! Ne guadagnerebbe certamente la cultura, tanto odiata e calpestata dai preti, e magari comincerebbe un poco a ragionare il gregge preso continuamente per il naso dal tristo pagliaccione piazzato sul trono d’oltre Tevere. Che poi il severo responsabile “porti la cosa all’attenzione del C.D.A.”, sa quanto ci frega? Anche l’Avvenire, eminentissimo trombone papale, ci era sfuggito nel discontinuo scorrimento dei nomi. Ma per darLe il piacere di aver indovinato non rifiutiamo affatto d’inserirlo in Chi ci visita, benché uno dei troppi fogli esageratamente sovvenzionati dallo Stato italiano per propalare, a grave danno di tutti, le fandonie del pernicioso rapace in gonnella.        

 

stefano f.

“povero avv.”

05-10-07

Accidenti Clizio mi tocca riscriverti, a distanza di due giorni. Volevo rispondere all’ineffabile Avv. che crede di offendere un ateo vero come il sottoscritto chiamandolo “animale”. Poveraccio, non sa che gli animali hanno una ragione molto più sviluppata di quella, sorda e cinica, di un cattolico/a qualsiasi!?!?!?!!? Mai un animale brucerebbe un suo simile o lo torturerebbe, mai un animale si azzarderebbe a discriminare un simile solo perchè questo riesce ad accoppiarsi con più femmine di lui... Povero Avv. Comunque fascismo e Vaticano sono andati a braccetto (insieme al nazismo) per vent’anni, perseguendo criminali ed orrendi scopi comuni, non ultimo lo sterminio degli ebrei e della classe intellettuale scientifica con un bel repulisti a suon di fucilazioni, forni, ed altri mezzi “educativi” tanto cari alle gerarchie cattoliche d’ogni tempo, compreso il presente se ne avessero ancora l’occasione, e il futuro.

Dubito assai che delle parole, per quanto umane, sensate e convincenti, possano far mai la sia pur minima presa su un fanatico, su un satellite ciecamente roteante attorno al clero.    

 

stefano f.

tutt’altro che arteriosclerotico

03-010-07

La settimana scorsa, dopo aver sentito su Rai2 la solita ramanzina giornaliera che papa Ratzinger non ci fa mai mancare grazie anche al nostro solerte Stato Pontificio [la pseudolaica Repubblica Italiana, ndr], sempre provvido nel concedere gratis le tv ai predicozzi del molesto teologo tedesco, un dubbio atroce mi ha arrovellato la mente per giorni e giorni. Cosa voleva dire il gonnelluto ottantenne ex giovane nazi con le parole IL KAPITALISMO NON DEFE TEGENERARE NELLA SOLA RICERKA DI PROFITTO,  ALTRIMENTI PERDE DI FISTA LA DIMENSIONE MORALE DELL'UOMO??? Pensavo si trattasse della solita arteriosclerosi di cui il santo teologo soffre dalla nascita ma, a parte le considerazioni di carattere medico su questo dinosauro in gonnella, ti risulta esista un capitalismo che non miri al profitto ma che so, magari all’elemosina verso i poveri?

Sono tutt’altro che stupidi l’ipocrita gonnelluto e l’astutissima combriccola che lo attornia. Puntare il dito ed abbaiare contro l’ombra del capitalismo (beninteso, unicamente contro quello altrui) è lo stratagemma escogitato per ciurlare nel manico il credulo gregge e distrarlo dagli enormi capitali, gli immensi tesori e gli esorbitanti beni immobili da loro sempre accanitamente accumulati con l’inganno, l’estorsione e il sangue, e tuttora ancor più accanitamente accumulati.

 

avvocato g. l.

inorridito, c’insulta

20-09-07

Hanno scritto di togliere dai siti tim ed internet gli inni fascisti. Ma quello che vedo qui è davvero mostruoso. È vilipendio ai morti. Davvero uno schifo. Vergognatevi animali.

Gli inni fascisti sono acqua di rose al confronto delle giulebbose litanie con cui, per secoli e secoli, gli ipocriti pretazzoni e i loro tirapiedi accompagnavano il crepitio del fuoco che ardeva milioni d’innocenti. Litanie che tuttora li deliziano riecheggiando impudentemente sotto le volte delle chiese. Chiamare quindi mostruse le prodezze papistiche è un indebito eufemismo e al contempo una gravissima offesa ai mostri, ammesso che, salvo il clero, ancora ne esistano. Dico della gang peggiore di tutti i mostri che da sempre vomita fango sulle sue vittime. Non le bastava friggerle, doveva pure getterne l’ossa ai cani, perseguitarne i parenti e gli amici e denigrarle, come tuttora avviene, per saecula seculorum. E finalmente, per irridere le moltidudini dei dementi, si diverte a santificare e far venerare tra altissime volute d’incenso gli esseri più malvagî della Terra come Pio V, Carlo Borromeo, il Bellarmino. Che non possiamo chiamare belve, per non vilipendere le simpatiche creature che animano la foresta, infinitamente meno feroci. Davvero uno schifo.    

 

ugo

santi affari

11-09-07

Direte che sono un mangiapreti, ma io non ce l’ho con i preti ma con la loro nomenklatura; direte che ce l’ho con la chiesa, ma io non ce l’ho con la comunità dei credenti, bensì con quanti approfittano della buona fede per fare i loro comodi e affari. Direte che ce l’ho col potere monarchico del Vaticano che fa quello che vuole, e su questo vi dò ragione, perchè lo fa contro la volontà della stragrande maggioranza di chi lo sostiene e contro l’interesse dei credenti. Ciò detto, leggete l’articolo allegato, apparso su LA VOCE DELLE VOCI del settembre 2007. Vi sono nomi, cognomi e indirizzi. Tutto è documentato e può essere verificato da chiunque.  Se vi dicono che la verità è un’altra stanno continuando a prendervi in giro.

L’articolo è molto interessante. Riferisce che nel solco della chiesastica tradizione truffaldina, rinfrescata dal famoso “banchiere di Dio” frà Giuffrè e da monsignor Marcinkus, l’ex gorilla del Santo Subito Woitjla esperto in ginocchiate alle palle premiato col pastorale della ricchissima arcidiocesi di Chicago, il clero tuttora continua ad ingoiare miliardi tramite i suoi loschi affari, come nel paradiso fiscale del Lussemburgo.

 

Emidio

riservatezza

26-07-07

Garantita la riservatezza dei mittenti (vostro messaggio). Non mi sembra che questo accada (vedi posta ricevuta). È pur vero che a suo tempo scrissi “ frescacce” sull'invio del terremoto  da parte di un Santo... ma va a sapere che qualche abitante della foce del Tronto potesse abboccare (alla foce del Tronto vanno a finire tutti ngli scarichi di Ascoli Piceno). Comunque per quel che vi ritenete non mi sembra che razzolate bene... Si fa subito a predicare...  

Che dici della riservatezza? È assolutamente garantita, salvo che uno esprima per iscritto la volontà che appaia anche il cognome autentico. Ma forse ti confondi, bazzicando un po’ troppo i preti, col fasullo segreto della loro confessione auricolare, regolarmente tradito (v. SAN CARLO IL TORTURATORE). Quanto al predicare, razzolare e ritenerci chissà chi, sono accuse campate in aria. Noi miriamo solo al vero e non ci riteneniamo un bel nulla, proprio all’opposto dei buffoni capeggiati dall’Infallibile.

 

fabio p.

“basta coi siti anticlericali!”

07-07-07

Il Forum Azione Cattolica ha chiuso! Da un po’ di tempo si sono iscritti alcuni anticlericali che hanno criticato, sempre con educazione, alcune istanze dei cattolicissimi adepti. In risposta abbiamo avuto: «Un “Basta coi siti anticlericali! Facciamo Pulizia!”, un’equazione “gay = scandalizzatori di piccoli, degni di macina al collo”, un “pervertito invertito sodomita Pryde” rivolto ad un ragazzo omosessuale, un “serpente schifoso” rivolto alla medesima persona, una proposta di carcere e lavori forzati per punire i gay dichiarati, ecc. Penso sia dovere morale far sapere quali idee frullano nella testa di alcune persone. Il Forum di AC ha chiuso. Per problemi tecnici, dicono. Staremo a vedere se riaprirà e a chi sarà accessibile…

L’ipocrita sacra gang per abbindolare e spremere all’osso gli sprovveduti, da lei ammaestrati a credere l’onestà limitata al sesso, definendo se stessa castissima e pura diventa automaticamente per loro, benché delinquente (peccatuccio veniale!), venerabile e santa. E per più aggiogarli punta severamente il dito sulle pagliuzze altrui ignorando con eleganza la sodomitica trave piantata nel proprio occhio. Indifettibile sua regola è l’essere esattamente l’opposto di ciò che dice. Così per la pena di morte, alla quale, per sembrar buona, belando qual dolce pecorella finge di dichiararsi contraria. Un piagnisteo che intenerisce gli allocchi, mentre essa continua ad accanirsi nel provocare a basso fine di lucro disordini e guerre. Altrettanto per la strombazzata offerta di dialogo coi non credenti, fatta circolare con assordante bla-bla all’unico scopo il prendere la gente per i fondelli. In effetti, al suo primo concretizzarsi, i preti e i loro tirapiedi ribattono con insulti e minacce non senza al contempo, per fare più effetto, atteggiarsi a vittime.

 

ex don giuda

“io non sono prete”

19-06-07

Dopo l’ennesima tua risposta vaneggiante… Vedi Clizio, io a differenza di te aborro tutte le menzogne: quelle anticlericali così come quelle clericali; mi posso considerare dunque un libero pensatore. Tu, invece, sei costretto a pensare anticlericale e sputi sentenze contro i preti per partito preso, basta che siano don... E se non lo sono, te li immagini tali (chissà cosa direbbe Freud). Sei dunque schiavo del tuo fondamentalismo senza, ahimé, speranza di recupero. Con questo ti dico, e lo faccio anche a beneficio degli altri utenti che si possono regolare sullo stato delle cose, io non sono prete, e non mi chiamo don Giuda: tu mi hai battezzato “don” e sempre tu mi hai affibbiato il nome di “Giuda” per un lungo periodo. Ora diamoci un taglio, eh?

Caro ex don Giuda, pretendi di essere considerato, con tipica jeratica sfrontatezza, addirittura un libero pensatore! Avrai pure tante virtù e qualità, ma decisamente scarseggi di memoria. Infatti hai scordato che non fui io, bensì un utente stanco del tuo anguillesco pseudolaicismo, a battezzarti Don Giuda. Del resto, c’è proprio molta differenza tra un prete scimiottante il laico e un laico scimiottante il prete? Indecorosi entrambi, benché il secondo, un servo che vuol far credere di pensarla come il padrone (don = abbrev. di dominus) dovrebbe far più pena. Lasciami dunque a tuo beneficio ravvisare nelle tue furberie il parto di un contorto cranio sacerdotale. Quanto ai vaneggiamenti, costrizioni e fondamentalismi appioppatimi, davvero non sai quanto essi siano, all’opposto, tipicamente fusi col pazzo fanatismo religioso? Hai dunque un bel dire che non sei prete, giacché pensi, parli e ciurli nel manico da autentico prete. Che, fra l’altro, non dovrebbe mai azzardarsi ad accennare a Freud. Il cui nome, in pretesca bocca, suona orribile reboante bestemmia.  

 

James W.

 

18-06-07

Solo due parole: siete grandi.

 

fabio p.

il dio della pace

09-06-07

Guarda che bel volantino [accluso truculento papistico volantino della prima guerra mondiale]… E poi dicono che la cattolica è una religione di pace! E pensare che anche gli austro-ungarici  sparavano colpi di Steir nel nome dello stesso Dio!!! 

 

clizio

a v v i s o

21-09-07

Per inconvenienti tecnici che non mi dilungo a spiegare anche perché non ci capisco nulla, da giugno ho dovuto lasciare dormire la posta, che per impescrutabili motivi del mio vetusto computer era bloccata. Ora ho potuto vedere qualche messaggio arretrato, a cui risponderò. Frattanto mi scuso con tutti, specialmente con gli amici, che non dimentico e che contatterò privatamente.

 

G. ferri

 

06-05-7

Premesso che sono ateo convinto dall’età di 12 anni (sentii parlare di Feuerbach ecc .. troppo precoce?.. non siam tutti uguali, ci sono neuroni e neuroni) Garibaldi, che sembra abbia anche insegnato matematica per sbarcare il lunario, con la faccenda del metro cubo [riferito al papa] ha toppato di brutto; 1 mc calcolando il peso specifico del corpo umano = a 1 vuol dire una tonnellata! Al massimo sarà stato 100 kg cioè 100 decimcetri cubi di letame.

Grazie della lezione di matematica. Certamente Garibaldi esagerava in senso volumetrico, ma non qualitativo. O decimetri o metri cubi di nauseabondo pontefice, è comunque sempre letame, e della peggiore specie.

 

Roberto  F.

“bontÀ infinita”

21-05-07

    A detta del clero, Dio è l’unico eterno (quindi c’stato un tempo dove non esisteva nessun altro spirito), è onnipotente (quindi conosce il futuro), è bontà infinita (quindi mai potrebbe commettere una cattiveria).

 C'è una tale incoerenza in questi insegnamenti, che mi stupisco come i preti non si siano ancora decisi ad aggiornare ex toto teologia e dottrina. Se Dio era solo e conosceva il futuro, perchè ha creato Lucifero? Un secondo prima si è certamente detto: “Lo creo libero di scegliere tra bene e male, ma io che conosco il futuro so che sceglierà il male, causerà la morte di tutti gli esseri viventi, uomini, bestie, microbi, perfino mio figlio Gesù... Chi se ne frega. Decido di crearlo ugualmente, anzi gli do dei poteri come nessun angelo, arcangelo, serafino, cherubino avra! Però non si chiamerà più Lucifero, si chiamerà Satana”.

 Alla faccia della bontà infinita. Immaginate se Gates creasse un computer LIBERO di scegliere tra bene e male ma - con un programmino speciale - potesse già anticipare che ucciderà tutti i bambini della terra. Che ti fa Gates? Dice: Lo creo lo stesso, io sono tanto buono, è vero che commetterà il più gran massacro della storia umana, ma io ai genitori dirò: “Non permettetevi di criticarmi: anche se io sapevo perfettamente cosa esso avrebbe combinato, l’avevo creato libero, anzi gli ho dato poteri che nessun altro computer al mondo ha”.

E il diluvio? Ha ordinato a Noè di salvare topi, ragni, scarafaggi ma neppure un bambino, li ha affogati come gattini. Il prete vi dirà serafico “Gli è che gli uomini erano tanto cattivelli”. Anche i pupi di due e tre anni? Non era dorse meglio sacrificare qualche topo di fogna e salvare i bambini? “No, riflette a dimostrazione della mia bontà infinita una bella strage degli innocenti!”.

Concludo solo con un accenno alle recenti parole del papa: “L'INFERNO ESISTE”!

Io non brucerei per miliardi di anni, per sempre, neppure Stalin, Hitler, Mussolini, Pol Pot. È una tortura talmente infame, da essere assolutamente incompatibile con l’attributo “Bontà Infinita”. 

   All’inferno e altre risibili bubbole preti ed imam non hanno mai creduto e continuano a non credere affatto, pur accanendosi ad inculcarle nei citrulli da loro bestialmente plagiati, beffati e spremuti.

 

A. F.

LIMBO e bufale

06-05-07

 Il 18 marzo 2006 (v. in posta ricevuta) il caro don Alessio affermava tronfio: “Non ha cambiato (la chiesa) neppure una sola verità, perché la parola di dio non si cancella”, e sentenziava la chiesa cattolica la più antica società sopravvissuta senza mai cambiare costituzione. In data 30 marzo 2006 ribadivo a sì sfacciata menzogna ricordando come detta società ha cambiato gli articoli del proprio atto costitutivo più e più volte.

Poco tempo fa il pastore tedesco in un pubblico discorso attestava tutta l’imbecillità del dogma relativo all’infallibilità del papa. Oggi, con la chiusura ufficiale del limbo, modifica ancora un punto fondamentale della stessa chiesa cattolica, dimostrando così come questa non possa essere stata concepita e voluta da un essere perfetto qcome loro ci vogliono far credere. Ora, non volendo ancora capire che la chiesa è tutta una bufala, il cattolico dimostra tutta la sua incapacità d’intendere e volere, incapacità tanto grande da meritare la perdita del diritto di voto.

 

PAOLO L.

PADRE PIO

17-04-07

Non sono certo un estimatore dei chiericuti. Questa gente non mi piace e non sto a spiegare il perché. Tuttavia ho letto un attacco a Padre Pio che mi sorprende per la sua veemenza.  Se si intende gettare fango sulla sua memoria bisogna anche spiegare in modo circostanziato il perché. Che male ha fatto al genere umano? lo collochi alla stessa stregua di pagliacci come Karol Woytila o di autentici criminali come l'arcivescovo Paul Marcinkus? Nutro la certezza che la pasta del Padre fosse alquanto diversa.

E se ti dicessi che ebbi da lui un aiuto in una particolare circostanza della mia vita? Aiuto non richiesto e inaspettato in quanto non sono un bigotto e nella vita faccio un po’ quel che voglio, senza badare al diktat dei preti. Metterlo sullo stesso piano di una prostituta truffaldina come Mamma Ebe è davvero troppo.  Bisogna usare molti ‘distinguo’ e non procedere sempre a sciabolate.

Toglimi una curiosità: provieni dalle file dei cattolici o sei di razza ebraica?

Sul volgare buzzurro conosciuto col nome di Padre Pio sono usciti dei volumi che lo dimostrano un imbroglione di tre cotte che spudoratamente la fece sempre franca. Al suo confronto la truffatrice Ebe è solo una povera sventurata usata astutamente da frati e preti, sempre incassanti e sempre impuniti, che ora paga con una lunghissima carcerazione i suoi gravi errori. L’aiuto che ingenuamente credi piovutoti dal cielo è del tutto casuale, anche se ti compiaci attribuirlo a quel bieco impostore. I famosi distinguo sono uno strumento inventato dai gesuiti per meglio abbindolare e infinocchiare il prossimo.

Non sono ebreo, ho grande stima degli ebrei e dei buddisti, nessuna degli islamici. Libero pensatore, provengo da famiglia interamente cattolica e tuttavia sento il dovere, l’imperativo categorico di combattere il cancro chiesastico e il criminale fanatismo religioso.

 

Xy

W il buffone!

11-04-07

 Segnalo che in occasione della visita del papa a Vigevano il 21 aprile si terrà, come protesta, nella stessa Vigevano, un festival di musica NOISE (cioè di gente che suona facendo del gran rumore). La presenza di qualche membro del CNA magari con volantini ecc. direi che è d’obbligo!

Bella festa, col pernacchio motivo conduttore!

 

guidobaldo

come Il cacio sui maccheroni

08-04-07

Carissimi Antipapisti, trovo il vostro sito d’impatto e in un primo tempo interessante; in un secondo tempo come “già visto”; in un terzo non lo so, perché dormivo. È giusto continuiate ad esercitarvi, se così vi va.  Ma usare il vostro assoluto anonimato per inventare balle a tutto spiano è troppo stupido perché facilmente scopribile. Come, ad esempio, nella vostra rubrica HANNO DETTO. Aggiustare i detti con vostre aggiunte è semplicemente da scemi cronici convinti che i lettori ed io con essi siamo ancora più scemi! La menzogna fa schifo, ma se unita poi all’anonimato da ladri è abbietta. Ammenocché, come penso, i relatori non siano carenti mentali che solo così trovano realizzazione. In tal caso vi auguro una pronta guarigione.

Per favore niente risposta. Immagino facilmente la lagna: se tanto mi dà tanto...

Vorrei accontentarti, ma cadi come il cacio nella scarsa corrispondenza appena denunciata dall’ex don Giuda. Dormi pure trinciando papisticherie senza degnarti di leggere, nel sito, che su L’Espresso Gad Lerner ha indicato il mio nom de guerre e il nome e cognome effettivi. L’immersione in saporito sonno ti ha pur impedito di notare che in HANNO DETTO ogni frase originale è virgolettata e si commenta da sé, mentre stanno nettamente a parte, non condivisibili d’obbligo, i rari e brevi commenti. Quanto al tuo saper già tutto (par tu possegga la scienza infusa!), vorrai chinarti benigno dall’alto scranno a concedere che i dati storici non possano, solo per alleviare la tua noia di onnisciente, pullulare ogni momento di novità assolute? E vorrai pure comprendere che altri, di te meno eruditi ed esigenti, si contentino di conoscere qualche nuovo risvolto di fatti magari già noti? A loro basta sapere che il realmente accaduto nemmeno il tuo fasullissimo dio, come osservò il grande Corso, può far sì che non sia mai accaduto.      

 

ex don giuda

corrispondenza

03-04-07

 Scrive più nessuno o non hai voglia di aggiornare?

È certamente vera la prima ipotesi, caro ex donGiuda, come tu stesso ti sottoscrivi. La corrispondenza è molto diminuita da quando c’è il forum, dove tutti possono sbizzarrirsi ed aver immediate risposte. Aprire un forum non è stata una buona idea, perché i parrucconi ne hanno subito approfittato per allargarsi e inserirvi, intasandolo di ciarle e rendendolo il più possibile noioso, una quantità di brani presunti sacri. Se il forum finirà per morte più o meno naturale forse qualcuno tornerà a interpellare direttamente il sito, dove del resto mi sembra che quasi tutte le possibili risposte si trovino già scritte.    

 

domenico M.

gli impostori alle corde

10-03-07

Cari amici, sono convinto che bisogna insistere, senza tregua. Sono ottimista. Sento che siamo vicini ad una svolta, anzi che essa è già in atto, ma che noi, vivendola, non ce ne rendiamo conto. Siamo vicini alla vittoria della storia sulla menzogna. Ho la sensazione che l’attuale esplosione di fondamentalismo (di qualunque religione) sia l’ultimo atto, l’epilogo, il disperato tentativo della religione di resistere alla storia ed alla verità. Ma la Storia li ha messi all’angolo. Senti come tuonano e scalpitano? Da tutti i pulpiti, in tutte le occasioni, basta sfiorarli che si imbestialiscono. Questo è perché hanno paura, vivono nel terrore dei loro tabù, della loro ignoranza, della loro contrarietà al mondo ed all’uomo. Lasciamo che si sfoghino, che urlino e che si scannino tra di loro. Il re è nudo. Che mostri al mondo quant'è brutto! Come un cane rognoso che abbaia più forte perché non ha più denti per mordere ed è spacciato. È il caso di dire: una risata li seppellirà! Anche perché oggi riescono meno di ieri ad imporre la loro cultura e le loro mistificazioni. Si, controllano ancora la tv e la stampa ufficiale, almeno in Italia, ma se giri su internet di gente che gliele suona tutti i giorni ce n’è, in tutto il mondo, in tutte le lingue. E bisogna insistere, fare breccia nelle coscienze, con la tenacia di una goccia. Gutta cavat lapidem, dicevano appunto i classici. E sarà così, anche in Italia prima o poi.

Una prospettiva troppo a breve termine difficilmente potrà realizzarsi. Io non sono così ottimista. I vessilliferi dell’ignoranza conteranno sempre su una massa di idioti, su un gregge di pecoroni ansiosi di farsi tosare. Ma resta fermo, comunque vadano le cose, l’imperativo di limare energicamente gli artigli ai furfanti delle due criminali religioni e ridurre al massimo il numero delle loro inebetite vittime.

manuel (da Pistoia)

“fatti storici”

28-02-07

Sono un ateo laicista imprigionato nell’Italia dei papi, dei cardinali, dei vescovi e dei preti. Mi sono imbattuto nel suo sito che, forse povero di una grafica “luccicante”, è sicuramente ricco di contenuti raffinatissimi - anche linguisticamente parlando -, e volevo esternarle la mia ammirazione per il suo lavoro.

Leggendo le mail che riceve, ho notato che è stato apostrofato “povero vecchio”: io non la conosco, non so quanti anni lei abbia, ma da ciò che scrive emergono una forza, una coerenza ed un’ironia senza tempo, che avvincono chi condivide i suoi pensieri e dovrebbero almeno suscitare rispetto in chi la pensa diversamente.

Sono contento che in Italia ci siano persone come lei che condividono i propri pensieri e i propri studi attraverso internet. Peccato non poter disporre, anche solo per dei contraddittori, di media più seguiti dal gregge dei non-pensanti.

Infine mi si conceda una battuta: come fa certa gente ad accusarla di scarsa obiettività nell’analisi storica e di travisare - se non addirittura inventare - avvenimenti storici, quando quelle stesse persone considerano fatti storici Adamo ed Eva, l’arca di Noè, Mosè che divide il Mar Rosso, Gesù che risorge dalla morte? 

Non avrei pubblicato tante lodi se non le pensassi utili a dar maggior rilievo al già fulminante discorso conclusivo, definito solo “una battuta”, che evidenzia le grossolane contraddizioni di certi saputi.

 

giovanni D. L.

solidale

01-02-07

Condivido pienamente il vostro strenuo ateismo, che è radicale e senza cedimenti. Meraviglia poi l’uso sapiente che fate di un linguaggio dalla vis polemica corrosiva e che non ammette appello. Ce ne fosse di gente come voi in questa Italia infestata da baciapile e da furbacchioni di bassa lega.                                                                

 

blisco

rimprovero e apprezzamento

24-01-07

Una sola cosa: I caratteri utilizzati sono troppo piccoli per poter leggere confortabilmente. Ma forse é un trucco per farci far penitenza? Complimenti per i dettagli. Tutto da leggere e da tener in mente.

È la prima volta che arriva questo appunto. Tecnicamente profano, devo attenermi a quanto mi si dice, che cioè l’inconveniente dipenderebbe dall’impostazione dell’apparecchio ricevente e non dal trasmittente.

 

A. F.

che cazzo di Repubblica!

23-01-07

 Il presidente catto-comunista di uno Stato allo sbando si è recato a far visita al primo nemico di questa nostra repubblica, ormai inesistente dalla fine della Cisalpina. E contravvenendo alla costituzione laica che esige da lui consoni comportamenti, osa farsi portavoce del papale pensiero in merito alla sperimentazione scientifica sugli embrioni. Non mi resta che vergognarmi di essere italiano, già che le uniche cose serie qui rimaste sono le associazioni mafiose tra le quali primeggia l’astuta ed avida congrega del pastore tedesco.

La realtà che supera la fantasia e i limiti del grottesco: un nazista che diventa papa e riceve un comunista. Hitler e Stalin dal ciel benedicenti.

 

Enrico G.

chiuder la grotta

20-01-07

Davvero l’Islam non s’offende per la grotta di Betlemme? Io direi di sì, visto che per loro Gesù è “uomo” e non “figlio di dio”. Ma se anche s’offendesse, che c’importa? I cristiani han diritto d’esprimere la loro fede come meglio credono. Sì ma non nei luoghi delle istituzioni statali. Il punto che i cattolici, abituati dall’era teodosiana a un cristianesimo di stato, non vogliono capire è proprio questo. Per loro laicità significa soltanto essere disponibili al pubblico confessionalismo.

E gli islamici italiani, che, quanto a integralismo religioso, spesso purtroppo non son da meno, dovrebbero, per il loro bene, appoggiare la causa laica. In quanto minoranza verrebbero sicuramente più tutelati. In tal modo nessuna chiesa non avrebbe più nulla da ridire, si eviterebbero conflitti di sorta in materia di atteggiamenti e convinzioni religiose. …Perché è così difficile volere uno Stato laico? Per quale ragione si deve ancora combattere contro l’idea dello Stato confessionale? Per quale ragione si permette alle religioni di darsi una veste politica?

È inutile sostenere che il natale è una festa per tutti. Lo era molto di più quella antichissima e naturalissima della “nascita del sole”, in cui facilmente tutte le religioni della terra potrebbero riconoscersi. La grotta di Betlemme va chiusa.

Condivido ogni tua idea. Mi sembri però sperare che i fanatici musulmani, iarretrati come i papisti del più buio medioevo, possano in qualche modo, magari per trarne vantaggio, abbracciare la causa laica. È più facile che si spenga il sole. Certo il loro gregge non è tutto malvagio, come non tutti i crististi bruciavano donne ed eretici. I più si limitavano ad applaudire. Ma che contano le masse acefale? Meno di un fico! Ad ave peso sono solo i loro burattinai, che le sfruttano e le fanno ballare, preti ed imam, frati e mullah.      

 

don giuda

ipocrisia

16-01-07

Ogni volta che ti leggo provo uno stato di disagio, una sorta di incredula ammirazione mista a fastidio per quel che manifesti: “troppo puro per essere vero”, mi dico. E se invece sei davvero così (ma il puro e l’impuro sono così all’opposto che spesso si confondono), mi domando chi con te possa ragionarci visto che le tue ragioni sono le sole che ascolti. Io ci provo.

Scrivi per esempio: “…Che sia meglio il bene del male è una pretesca banalità. Chi sosterrebbe il contrario?”. Ecco Clizio, vedi, su questo siamo d’accordo, una cosa che ci accomuna: il bene è meglio del male, fratello mio, alleluia alleluia. E continui: … “…Tu scopri ancora l’acqua calda, come piè de porc per alluder a un supposto nostro vanto di virtù”. Ti chiedo scusa per questo messaggio che ho fatto passare, in realtà credo, come te, che ogni animo puro cerchi il bene e di questo bene al quale aneliamo spesso inconsciamente io ringrazio indegnamente Dio, tu chi?

E continui sbrodolando (perdonami il termine, ma è il senso che dai): “…I nostri pregî e difetti, comuni a tutti gli uomini, sarebbero del resto assolutamente ininfluenti non avendo l’antipapismo alcun potere politico”. Non è vero quel che dici Clizio, perché se fosse vero smentiresti quel poco di buono che hai detto poc’anzi (il bene è meglio del male). Lo sai meglio di me, ma non vuoi ammetterlo: non serve potere politico per fare del male, io stesso, tu stesso, possiamo fare molto male con le parole, con il nostro… fondamentalismo, crogiolandoci nei nostri vizi e, perché no?, anche nelle nostre virtù, brutto peccato del quale chiedo scusa a te, che considero più di un fratello, e a Dio.

Da buon prete, vale a dire impostore per antonomasia, con viscide elucubrazioni usi l’attacco ad personam, per deviare i lettori dall’essenziale, dai fatti di grande portata e interesse generale. E menti sapendo di mentire. Che cazzo frega della mia collocazione sulla tua ipocrita scala di valori? Tu vorresti far credere, disprezzando tutti, che se io fossi castrato sarei più credibile. Un castrato può essere più bugiardo di chi non lo è, e ancor peggio un astutamente falso castrato, come i preti, rapinatori spietati e predicatori di falsità.

 

myma

“maledetti preti”

03-01-07

Questi dannati preti hanno dimostrato chiaramente di cosa son capaci, accanendosi sul povero Welby. Gli hanno persino negato il funerale religioso, a lui che era cattolico, dopo aver volutamente prolungato le sue sofferenze con la solita balla che “la vita è un dono di dio e perciò non possiamo disporne”…a parte il fatto che, se proprio vogliamo usare il linguaggio e gli esempi da bambinetti delleelementari che la chiesa usa per rincitrullire il suo gregge, quando io ricevo un regalo non richiesto, sono benissimo libero di farne ciò che voglio. Perciò, non si vede perché uno non possa decidere della propria vita, dato che nessun uomo ha domandato di venire al mondo, ma ci si è ritrovato!

Pretacci maledetti, sono interessati solo a tutelare i loro dogmi e il loro magistero e il loro potere e denaro, altro che interessati al bene degli uomini. Ma come si fa..come si fa..?? Quel povero cristo ha sofferto per quarant’anni, ha pure professato la sua fede, e alla fine gli hanno sbattuto la porta in faccia, ritenendolo indegno, un cane infedele.

Maledetti preti, sono gli stessi che concedono i funerali a dittatori assassini come Pinochet e a suicidi ricchi sfondati come Raul Gardini e che permettono che un delinquente assassino come Renatino de Pedis (quello della banda della Magliana) sia tumulato in Vaticano. Più passa il tempo e meno li sopporto, questi luridi preti. Cloro al clero!

Il presidente della Cei cardinale Ruini sentenzia giusto negare i funerali a Welby che troncò il proprio martirio, «atto contrario alla legge di Dio». Ma poiché Dio, irriducibile nemico dei preti, tace, ogni catto-sproloquio è solo un laido prodotto della loro poltiglia cerebrale.

 

stefano F.

continuare la lotta

01-01-07

Quanto tempo dovrà passare perché, come diceva Nietzche, l’uomo combatta la propria idolatria e la sconfigga?! Grazie Clizio, il tuo sito è uno dei pochi che spezza le catene della tirannide mediatica papale.

Continua nella tua battaglia almeno per quelli come noi che non s’inginocchiano davanti al vicario di un dio inesistente, davanti ai farabutti vestiti di bianche tonache, gente che ha benedetto assassini come Pinochet ma che hanno rifiutato una messa al povero Welby, “colpevole” solo d’aver anteposto la coscienza alla fede.