UGO C.

I SOLITI CIURMADORI 

31-12-08 

   Ognuno pensi come meglio crede, ma non fuori dal limite dell’onestà intellettuale. Avrete letto sulla stampa che Antonio Gramsci, fondatore del PCI e dell’Unità, in punto di morte si sarebbe convertito al cattolicesimo (che non è il cristianesimo). “Gloriosa” bufala vecchia di trent’anni fa e già allora smentita, sia da coloro che erano al capezzale di Gramsci sia perché non poteva convertirsi in quanto, colpito da ictus, negli ultimi giorni aveva perso conoscenza. Vi chiederete: “ma a te che frega?”. Mi frega dal punto di vista politico e morale l’ennesimo tentativo di denigrare gli avversari imputandoli d’incoerenza. Gramsci l’incoerente. Gramsci, una delle menti più eccelse del secolo scorso, in ogni caso non si sarebbe mai convertito, avendo sposato un’altra religione, magari utopica, ma in cui credeva profondamente. Sono circa 1600 anni (dopo il Concilio di Nicea) che una cricca vuol far credere l’incredibile. Aspettiamoci anche la beatificazione di Bakunin.
    Finché prevarranno certi Oronzi (v. sotto), c’è da aspettarsi di tutto. 

 

ORONZO PAO MZ 

ORONZO E CLIZIO 

25-12-08

   Salve Clizio, o devo chiamarti Orifizio per far rima? Per il fatto di dar sfogo ai più biechi anticlericali del mondo intero saresti degno del premio Nobel per la demenza senile o per la demenza precoce. Tu offendi un miliardo e passa di persone. Ho letto le varie scritte di questi umanoidi che ti leggono ed ho trovato diverse assurdità. La più eclatante è quella che asserisce che i cristiani (quattro gatti) avrebbero appiccato il fuoco a Roma sotto Nerone. Non sono un clericale e non mi sono simpatici i preti,… però...un pò di decenza...non farebbe male nemmeno a te.
   Non l’ingiuria di uno pseudo-anticlericale può offendere, ma la lode. E certo non tutto il miliardo e passa è ottuso al punto di definire i capaci di pensare degli umanoidi. Contro cui grugnisce il presuntuoso Oronzo. Ma chi più beve la bambinesca fola del “diabolico Cesare incendiario di Roma”, se non chi ancora crede agli asini che volano e che delle sue asinerie si purgherebbe leggendo almeno la voce FURBASTRI in ABC?

 

STEFANO F.

AD ANTONIO MARIA

06-12-08

   La Forza di Vivere come dici tu non ci viene dalle parole di testi scritti nell’età del bronzo, né dalla grazia di uno strano essere, essenza forma e sostanza immortale increata immanente. Noi nasciamo, viviamo e poi moriamo perché queste sono le leggi che il caos ha assegnato a questa infinitesimale briciola di universo e possiamo solo accettarle perché sono parte di noi e noi esistiamo solo in base ad esse. Non c’è alcun dogma inconcepibile, o legge divina rivelata, che potrà mai spiegarti perchè un bambino muore di fame appena nato, o perchè un uomo uccide un altro uomo; la nostra natura è essenzialmente animale e noi viviamo per sopravvivere un giorno di più del nostro simile, tutto qui. “Non sgomentarti e cerca di combattere per rendere migliore questo mondo” era l’insegnamento del buddha Godama, questo solo conta; dobbiamo migliorare, evolvere verso ciò che l’uomo di oggi non è ancora arrivato a concepire e per farlo dobbiamo combattere la superstizione e l’ignoranza, le uniche piaghe infami imposteci dalle religioni, solo così potremo arrivare ad accettare la morte come fine ultimo di ogni cosa, al di là della quale appunto c’è solo il nulla. 

 

ANTONIO MARIA

A QUALE SCOPO?

30-11-08

   In un certo senso vi ammiro perché, pur non sapendo perché siete nati (dal nulla) e a quale scopo esistete (e morirete), nonostante tutto questo, ogni giorno, dormite, vi svegliate, vi alzate dal letto, se siete malati andate dal medico… Io ho paura, terrore e panico di perdere lentamente ma inesorabilmente la forza di continuare a vivere senza una ragione (valida). Se Dio non esiste, la vita stessa degli uomini, degli animali, delle piante e del mondo, infatti, non ha alcun senso (di continuare a sussistere), e vagabondare confusi, ciechi, in un caos senza senso… Merita un nostro sforzo? Non è meglio lasciare, mollare tutto? Grazie per la comprensione del mio sfogo.  
 

 

NERONE

CITAZIONI  MESSE IN DUBBIO

17-11-08

   In alcuni siti laici ho incontrato delle citazioni sulle donne (che definire misogene è poco) da parte di alcuni santi e padri della chiesa. Dato che qualcuno dei miei conoscenti cattolici ne mette in dubbio l'autenticità, vi chiedo se siete in grado di indicarmi le esatte fonti documentali delle seguenti citazioni [segue un elenco di bestiali dettami di eminenti ecclesiastici].
   L’elenco dei pensieri chiesastici sparsi nel sito (specie in ABC: v. Teologi) è assai più lungo dell’inviatoci. Grazie comunque di quelli sfuggitici, che inseriremo. Sull’autenticità stai tranquillo: chi la neghi sarà in buona fede ma è pur sempre un ignorante, come lo eravamo noi pure prima delle prove irrefutabili di ciò che i preti cercano di nascondere. Poco attingiamo da fonti anticlericali, ma moltissimo da catto-volumi originali, di cui qualcuno addirittura edito dalla tipografia vaticana, e tutti con tanto di Imprimatur. Perché dunque chi vuol contestarci sa sempre solo balbettare delle cazzatine senza mai fiatare su tutte le castronerie espresse solennemente, come sacri precetti, dalle culaniche colonne della chiesa?

 

MICHELE P.

“SCHIFO SOLO A SCRIVERLA”

25-10-08

    Ho scoperto il sito per caso scrivendo GOMORRIANO su Google per trovare una traduzione in inglese: forse è stata la scoperta più bella da anni... cioè vedere che esistono persone che si prodigano alla lotta contro la piaga purulenta della chiesa (mi faccio schifo solo a scriverla sta parola) e del papato. È davvero... indescrivibile... mi riempie il cuore di gioia! Sapere che ci sono altri “risvegliati” dal letargo imposto dalla chiesa e dal cristianesimo agli omuncoli è bellissimo! Continuate così! Un vostro nuovo fan!
    Potrei chiedervi come vi ponete verso la religione cristiana professata dal Cristo? Per come la vedo io... bhè sarebbe stato un mondo migliore senza la sua venuta.       
    Un entusiasmo che ovviamente ci fa molto piacere. Quanto alla domanda sulla religione cristiana, come non condividere il tuo pensiero?

 

X Y

SOLIDALE

18-10-08

    Sono molto entusiasta che gente come me esista e ne divulghi l’essenza Antipapista! Con ciò non escludo la remota possibilità che esista un dio, ma nemmeno la confermo. E anche se fosse vero che un dio ci ha creati, non credo che la chiesa sia portatrice del suo pensiero in terra. Con ciò vi chiedo la possibilità di potervi pubblicizzare sul mio sito, ne sarei fiero.
    www.puntosmisto.com
    Possibilità che ci onora, ovviamente sùbito accordata.

 

LUIZ  M . dal Brasile

AMA L’ITALIA

05-10-08

    Nel Brasile degli anni del terrore militare (1969-1987), la Chiesa, o almeno parte della Chiesa, si è schierata dalla parte giusta e, devo dire, dei preti italiani venuti qua furono dei veri eroi e hanno sofferto non poco. Poi, con Giovanni Paolo II, c’è stata una vera “pulitura” dentro la Chiesa, paragonabile ai processi stalinisti degli anni “30, e essa è oggi qualcosa di orrendo, all'immagine del tedesco. 
    L’Italia è un paese che io amo moltissimo. Durante due mila anni – direi dal 250 a.C. al 1750 – la tua piccola penisola fu la scena di quanto l’uomo occidentale è stato capace di creare di più bello. Durante questi due mila anni, tutti i popoli del mondo occidentale hanno imparato con voi a diventare popoli di cultura. Purtroppo, oggi è un paese stanco. Anche l’Italia può stancarsi... Nessuno più di lei ha questo diritto. E anche l’anticlericalismo italiano sembra stanco, isolato, dopo una fioritissima tradizione, da Machiavelli a Garibaldi e agli anarchisti. E la Chiesa, che sempre fu potere e dei più crudeli, è oggi, più che mai, soltanto questo, un peso terribile per tutti, ma soprattutto per voi. Devo dire che i neopentecostali che fioriscono sempre di più in Brasile non sono un progresso rispetto alla vecchia “signora”. Anzi...
      La chiesa, cancro che divora l’Italia, per disgrazia del mondo allunga e affonda le radici in ogni luogo.  

 

MALTESE

SITO ULTRAPAPISTA

28-09-08

  Trovo sul sito www.mascellaro.it (ultraclericale) e t’invio, perché permeato di assolutamente involontario umorismo, questo “pezzo” che potrebbe servirti di completamento per lo splendido Carlo Borromeo.
 «San Pio V si può considerare come uno dei papi più “politicamente scorretti” della storia della Chiesa. Sì, perché era un Supremo Inquisitore che considerava gli eretici al pari dei delinquenti comuni e non esitava a ricorrere alle armi, alla scomunica e alla raccolta degli Ebrei nei ghetti per salvaguardare i diritti di Dio. Questi atteggiamenti, forse un po’ urtanti la nostra “sensibilità” moderna, sono giustificabili se valutati nella situazione storica in cui visse S. Pio V. I costumi ecclesiastici e sociali erano allora molto rilassati a causa della perversa influenza esercitata dalla Riforma protestante e dal Rinascimento. Pio V cerca di riportare maggior rigore morale applicando energicamente i dettami dell’appena concluso Concilio di Trento» (1545-1563). 
    È proprio ancora necessario dire che la chiesa è un’associazione a delinquere? È lei stessa, con la tracotante giustificazione dei suoi crimini, che lo conferma.

 

GATTA TOMMA

“STUPIDI, IDIOTI, DEFICIENTI”

01-09-08

    Se non ci credete perchè ve ne curate tanto? Con la scusa di “lottare contro le menzogne” in realtà dimostrate che ci credete e che non volete ammetterlo. STUPIDI, IDIOTI, DEFICIENTI!
    Tipico esempio di sofismo pretesco il tentativo di camuffare con arzigogoli una rabbia poi prorompente in ingiurie infantili. Secondo gli impostori, contrastare le catto menzogne sarebbe accettarle per… vere. In fondo non hanno torto, perché noi effettivamente le crediamo vere, veramente turlupinatrici. Che pacchia per il clero se tutti le trangugiassero, per sembrare intelligenti versando il cervello all’ammasso e rinunciando a pensare col sacrificium intellectus imposto dal Concilio Vaticano I indetto dal tristo Pio IX!     

 

SALVATORE A.

SPAZZATURA SUPERSTIZIOSA

18-08-08

    L'attualità ci fa veder in modo drammatico che le religioni sono una maledizione. Alcune sono all’origine degli atti criminali. Il primo posto è senza dubbio per l’islam. Continuano le tragi e gli atti oscurantisti sessisti o omofobi perpetrati dai musulmani. I recenti attentati indiani e cinesi amplificano la strategia del terrore e portano il segno dei discepoli di Mahomet. Quando un “pazzo di Allah” è ucciso dieci altri lo sostituiscono. L’idra sembra invincibile. Quanti sono gli intolleranti, i settarî, i convinti della supremazia dell’islam, gli antiebraici? Quanti negano il nostro modo di vita? Usciamo dall’angelico umanesimo che dichiara pericolosi solo i fondamentalisti. Denunciamo tutte le forme di oscurantismo religioso con degli atti forti e determinati; attacchiamo le loro “sacre scritture”, base delle loro superstizioni: la bibbia e il corano. 

 

DANIELE BICEGO

MUSICATI DUE SUINI

07-08-08

    Il vostro è di gran lunga il miglior sito che abbia mai visto. L'ho scoperto da poco per caso, ero alla ricerca di notizie su Carlo Borromeo e mai avrei potuto trovare una biografia più completa ed esauriente (sto lavorando a un componimento musicale dedicato a lui e a quell’altro porco di sant’Ambrogio). Mi sono permesso di aggiungere antipapismo.it nella pagina link del mio sito. Continuate su questa strada, finchè ci sarà qualcuno che lotterà contro le menzogne e i soprusi del cattoclericalismo, potrò almeno avere la magra consolazione che in questo paese c’è ancora qualcuno che ragiona.
    Auguri vivissimi per il singolare componimento! Ci mancava proprio un’ironica suonata laicistica a gloria dei grufolanti santoni giacché il clero, così ricco di melensaggini e così povero di disposizione artistica, per quanto si affanni non troverà mai autentiche ispirazioni nei suoi falsi idoli. (v. Adeste fideles in ABC)

 

PAOLO P.

MANICHINI E CROCEFISSI

01-08-08

   Hanno tolto il manichino che con 1 euro simulava un uomo che moriva sulla sedia elettrica. Ora toglieranno anche i crocefissi che senza neanche 1 euro deturpano allo stesso modo città, quartieri, angoli di strade e persino le cime delle nostre montagne?

 

ERMINIO

GIOCO DI PAROLE?

27-07-08

    Inutile gioco di parole il vostro. Sulla povera Eluana le Misericordine non eserciatano alcun accanimento terapeutico. Esse si limitano, con eroica sollecitudine, a tenerla in vita nel modo più naturale, “solo a pane ed acqua”, come ha detto il Papa. È quindi delittuoso voler sospendere una cura tanto semplice, tanto naturale, tanto umana, come è assolutamente falso, lo ripeto, chiamarla accanimento terapeutioco.
    Dire che una persona praticamente defunta da sedici anni sia nutrita dalle suore “solo a pane ed acqua” è catto menzogna. Ma lo dice il papa! E con ciò? È forse egli per questo meno impostore? In effetti, per tener Eluana coi nostri soldi artificialmente in vita (affinché l’ipocrita ciarlatano e il suo clero figurino buoni) le iniettano di continuo tanti intrugli, come l’eparina, senza la quale morirebbe in men che non si dica.      

 

ERMINIO

DELITTO DI EUTANASIA

18-07-08

    Voi avete un bel dire, ma la trepida attenzione dimostrata dal Papa per Eluana che vive da sedici anni in coma profondo e irreversibile, curata con eroica abnegazione dalle Suore Misericordine di Roma, dimostra quanto la Chiesa cattolica ami la vita e quanto giustamente combatta la cultura della morte. Spegnere la vita di Eluana, anche se essa nulla vede, nulla ode e nulla sente, è delitto di eutanasia, un delitto gravissimo, che grida vendetta al cospetto di Dio.
    Per noi l’eutanasia, come nel caso di Eluana con lo stesso suo padre (custode della volontà da lei espressa quand’era cosciente) che vuole la fine di un propagandistico ipocrita accanimento terapeutico, è un diritto imprescrittibile, un’atto di libertà individuale nel quale a nessuno va consentito ficcanasare. Grottesca la sceneggiata papale! Il re dei bricconi, il misogino boss d’uno Stato il cui codice penale contempla ancora la pena di morte, eccolo ballonzolare sul palcoscenico mondiale gemendo, paludato da casto pagliaccio, per il coma di una donna ignota! Pare un Hitler in gramaglie che si strappi le vesti sotto i riflettori alla notizia di un ebreo morente, mentre firma, tra disperati singhiozzi, l’ordine di gassificarne milioni.        

 

A. F.

AL DIO IMMUTABILE  DI DON ALEX

09-07-08

    …Eppure quel dio fino fino al 1620 non riconosceva l’anima alle donne, ci ha servito un mondo al centro dell’universo e piatto, grazie a un suo santo, anche se i santi li fanno i preti e non dio, ha costretto all’abiura Leonardo e tante altre illustri menti, ed ha negato l’anima anche agli aborigeni che, confermando la teoria dell’evoluzione, non risultavano discendenti di quei caprai che scrissero la bibbia, ovvero quel foilleton antesignano di tutte le telenovela. …e quanti altri esempî di cambiamenti da parte di un dio inventato dall’uomo, un dio camaleontico adattato alle circostanze. Se il continuo cambiamento del dogma non significa cambiamento della costituzione, si può affermare che la chiesa cattolica sia l’associazione a delinquere più longeva della storia, storia che inizia con gli assassinii a scopo di rapina perpetrati dal primo vescovo di Roma, tale Simon Pietro, naturalmente anch’egli fatto santo dagli uomini della congrega.
    Parole degne di seria meditazione. Ben intesa l’ironia di chiamar Pietro primo vescovo di Roma, come ce lo imbandiscono i pii impostori, giacché quel delinquente non fece mai un solo passo verso l’Urbe, e i suoi delitti li compì tutti, sempre in nome del Cristo e ventilato dall’aria marina, all’ombra di palmeti orientali.  

 

DON ALESSIO

FACCIA DI BRONZO

05-07-08

    La Chiesa non ha cambiato neppure una sola verità, perché la parola di Dio non si cancella!
    La chiesa non ha mai detto una verità, le sue sono tutte frottole. Basti ricordare la madonna, brutta copia di Inanna, bella dea pagana dal capo circondato di stelle, la sempre vergine allattante un pupone. Avendo sempre scopiazzato le altre antiche fedi con aggiunta di sue grottesche invenzioni, va da sé che la gang ecclesiastica, sempre ladra e bugiarda di tre cotte, sia spesso costretta a contraddirsi. Vedi la sua malvagia lunghissima lotta contro la famiglia che ora, mutatis mutandis, con gran faccia di bronzo (per non dir peggio) vuol far passare per una campagna in suo favore. Che dire poi delle prima maledette e poi dovute trangugiare idee di Galileo, Darwin e Barnard? E che di tutte le altre balle e contraddizioni defecate dalla sacra combriccola? La quale poi con Dio (ammesso che egli esista) centra proprio come i cavoli a merenda.    

 

R.F., TREZZANO s/n

RELIGIONE LIBERTICIDA

01-07-08

     A Loriciano, che chiede in quale testo dell’Alfieri si sostiene che la religione cattolica è incompatibile con la libertà politica, la risposta è: DELLA TIRANNIDE, Capitolo Ottavo (Della Religione). L'opera è facilmente accessibile tramite Google. Edita nel 1777, sembra scritta oggi, talmente è attuale!
    Ben a proposito l’indicazione di RF. Servirà anche a qualcuno abituato ad ingurgitare le balle dei preti per convincersi che qui le fantasie non trovano spazio, che qui i fatti sono fatti, eventi nettamente separati dalle opinioni (comunque liberamente espresse), e che l’immaginazione ingannatrice manipolatrice, di cui sono maestri i sedicenti uomini di Dio, in questo sito non trova cittadinanza.    

 

MICHELE

L’IDOLO DELLE GANG CONSORELLE

21-06-08

    Amico mio, ti devo confessare come recentemente abbia fatto di tutto per avvicinarmi a dio. Ho fatto veramente di tutto per avvicinarmi a dio da dove sono, avvicinarmi a dio dall’alto, ma non sono proprio riuscito a cadere così in basso... La ragione, ovvero ciò che mi rende superiore, non me lo ha permesso. Orgoglioso di essere per questo uomo, semplicemente un uomo.
    Certo ti riferisci al comune mostruoso feticcio, impudentemente spacciato per clemente e misericordioso, che preti ed imam hanno inventato e van qua e là sventolando per meglio fregarci. 

 

ANGELO

APPROVAZIONE

24-05-08

    Vi scrivo per porgervi i miei più sentiti complimenti a riguardo della vostra pubblicazione: Antipapismo.it
Siti come il vostro rappresentano irrinunciabili ed ispirate fonti d'informazione che arricchiscono il panorama web italiano. Non si può che concordare con le argomentazioni da voi esposte e con piacere aggiungo nel mio nuovo blog (BigZuma.blog.com) il link al vostro sito.
    Di regola evitiamo saluti e complimenti. Ma un’estemporanea boccata di ossigeno nel marasma delle mefitiche menzogne papistiche è sempre incoraggiante. E invita anche a visitare BigZuma. 

 

LORICIANO

ALFIERI DIXIT 

20-05-08

   Mi sarebbe gradito sapere su quale testo potrei trovare la citazione dell’Alfieri nella quale dice: “La religione cattolica è incompatibile con la libertà politica”, che citate nel sito alla voce Hanno detto.
     Questo sito non è fantasioso. Vi è tutto documentato, ma se per ogni motto di cui si dubiti dovessimo scartabellare cumuli di libri come degli accusati tenuti a fornire delle prove, faremmo solo il gioco dei nemici del vero che con le loro grosse macchine propagandistiche emettono bolle di sapone senza mai dimostrare un bel nulla. In POSTA RICEVUTA a richieste analoghe abbiamo già dato riferimenti precisi. Ma ora cambiamo registro, perché la fonte Antipapismo è di per sé solida garanzia. Se non lo fosse, i pii perdonatori di professione non esiterebbero a saltarci alla gola. Sulla loro conclamata bontà vedi Don Zega in ABC.    

 

VALERIANO C.

“ALLOCCO”, “OFFESE” e “DENUNCIA”

11-05-06

    Ragazzi.. se non ci fossero gli allocchi come me, voi come fareste a campare?... ( chi vuol capire...)
PS. BASTA CON LE PAROLACCE ED OFFESE SULLA MIA EMAIL... ALLA FINE MI TOCCHERA' FARE QUALCHE DENUNCIA VERSO QUALCHE VOSTRO SAPIENTONE.
    Se per allocco intendi chi ingurgita come manna del cielo le defecazioni pretesche sono pienamente d’accordo: non vedo definizione più appropriata, a meno che tu non ne suggerisca una migliore. Quanto al “campare”, questo sito che si limita alla protesta senza illudersi di riuscire a cambiare alcunché, è in pura perdita, non frutta un soldo, non ha mecenati, e nessuno ne allevia le spese. Carmina non dant panem. Che ci sarebbe poi da “capire” con quei puntini alludenti a chissà quali sottintesi? Misteri captabili solo dall’abominevole nano delle piane e dagli altri servitori del Vaticano, che come i loro “spirituali” padroni non muovon la coda se non in cambio di qualche boccone. Quanto alla tua email tanto offesa e in vena di denunce, unicamente da te, forse atterrito da fantasmi, sappiamo della sua esistenza.

 

MARIUS

“IL MIO CRUCCIO”

06-05-08

    Sono un italo-romeno, abito in Italia da molti anni, sono un ricercatore di tutte le religioni. […] Il mio cruccio è quello di conoscere la “verità” biblica su alcune dottrine, “vere o false” che siano. L’Inferno esiste? I malvagi, se ci vanno, soffrono? Sono tormentati per l’eternità, oppure no? Che cosa accade quando una persona muore? Se il Diavolo esiste chi è? Dio esiste, e come si chiama? La Bibbia è veritiera o è stata nel tempo manomessa (manipolata)? Gesù è Dio? Esiste una vera VERITÀ per l'umanità?,ecc.
    A tante domande rispondo: tutte balle! Alle quali i paludati impostori, che non possono fornire alcuna prova di quanto a basso fine di lucro van propalando (“Beati quelli che crederanno!”), esigono si presti cieca fede. E chiamano Fede, con la maiuscola per far più impressione, l’imposto ingoio delle loro putride deiezioni! Quanto all’assai per il clero redditizio inferno, dice bene Sartre: “L’inferno sono gli altri”. Per dilavarci dalle cristiche fellonìe, ci aiutino tutti i grandi filantropi, come Buddha (Siddharta) e Confucio, non artatamente divinizzati come il buon uomo Gesù da una manica di furbastri.

 

DAVIDE da Lecco

“ENERGIE DA BUTTARE“

11-04-08

    Cari frequentatori del sito Antipapismo, scrivo due brevi righe per rispondere a tal Ettore B. (B probabilmente sta per “banale” o più probabilmente “bastardo”): Carissimo leccaculo del papa, il fatto che ci siano persone in disaccordo con la chiesa cattolica non ne fa automaticamente dei “non lavoratori”, anzi, proprio quelli che si genuflettono spesso a piazza S. Pietro probabilmente lavorano poco o niente, visto che hanno così tante energie da buttare. Ricorda anche che il fatto che ci siano pochi anticlericali in Italia (quattro stronzi tu li chiami) dimostra solo quanto sia difficile pensare con la propria testa e quanto sia invece facile diffondere falsità e stronzate per chi ha il potere.
    Una risposta ancor più incisiva e appropriata della mia.

 

STEFANO BOLOGNINI

LONGA MANUS VATICANA

07-04-08

    Cari amici, vi chiedo di sostenere la candidatura di Franco Grillini anche attraverso i banner che vi accludo (da linkare a www.grillinisindaco.it). Il motivo per cui vi chiedo sostegno è che la Capitale rischia di essere nuovamente governata da sindaci che sono semplicemente la longa manus del Vaticano.
Anche realtà non di centro sinistra come gaylib hanno deciso di fare campagna elettorale per il voto disgiunto a favore di Franco Grillini, per mandare un chiaro segnale sul bisogno di laicità. Per questo chi decidesse di fare campagna per il voto disgiunto può utilizzare il primo banner che non contiene il logo del partito socialista. Grazie infinite.

 

BIAGIO

CARITÀ PELOSA

01-04-08

     Il vostro sito sa solo demolire, attacca sistematicamente la Chiesa ma non propone niente, non sa costruire. Soprattutto non dice niente di tutto il bene che i preti e i frati fanno, delle loro opere assistenziali, e dell’aiuto prestato ogni giorno ai bisognosi dal volontariato cattolico. Insomma siete troppo partigiani e per questo, non vedete che un solo lato della medaglia e siete poco credibili.
     Biagio, adagio. Anche il solo attaccare la papistica gang, la più micidiale organizzazione a delinquere del mondo, è già un’impresa immane. Si dovrebbe anche portar acqua al mulino della sua propaganda? Del resto menzognera, perché il clero non regala: tutto prende e nulla dà. Anche la sbobba elargita con squilli di tromba a qualche povero non la paga un soldo, se la fa regalare come merce in scadenza dai supermercati; e i volontari gli servono da utili idioti per la fratuita glorificazione di se stesso. I suoi enormi introiti li divora a quattro ganasce e li spende in lussi e piaceri.  Piuttosto che donare gli avanzi ai miseri e agli affamati li getta in inutili faraoniche costruzioni grondanti oro (v. Cattedrale nel deserto in ABC). 
    Quanto al demolire, anche chi combatte il cancro si limita a tentare di sconfiggerlo senza mirare che alla guarigione dei malati. Non fornisce l’elisir di lunga vita, non agita le palme della felicità, non avvia al paese di Bengodi, non promette godurie ultraterrene.

 

STEFANO F.

TIBET

22-03-08

    Poche righe solo per rimarcare la rivoltante ipocrisia del papa che all’Angelus di ieri non ha proferito manco mezza parola di solidarietà verso il popolo tibetano, in questo momento massacrato dall’esercito cinese, solo per paura di perdere anche quel poco consenso che il cristianesimo riscuote in Cina; vergogna!

 

GIORDANO

“MEDICE, CURA TE IPSUM”

21-03-08

    Tu sai rilevare i difetti degli altri, ma non i tuoi! Di un nostro grande genio, come tale universalmente riconosciuto, non noti altro che la volgarità del linguaggio e ti appelli perfino a Voltaire per stigmatizzarne la rozzezza. Parlo del regista ed attore Benigni, che ti permetti di disprezzare e mettere alla berlina nella pagina di ABC. Eppure tu stesso abbastanza di frequente non ti fai scrupolo di esprimerti con un frasario tutt’altro che scelto, tutt’altro che elegante e raffinato!   
    Non prèndertela se t’immagino con erre moscia e mignolo teso all’aria. Sarai pur un raffinato, ma quanto a raziocinio… È vero, anch’io a volte uso termini rozzi, ma non gratuitamente. Ogni parola ha giusto senso se necessaria e nel suo debito contesto. L’adeguata collocazione la giustifica, e sarebbe assurda se proferita a caso come una ciabatta infilata in un erigendo muro invece di un mattone. Ineccepibile è invece p. es. la definizione che Garibaldi dà del papa: metro cubo di letame. Ma sembra stridere con la genialità del guitto in questione, che spaccia per proprî i motti altrui e che dai preti è turibolato come devotissimo alla Madonna, il suo triviale accostamento della madre di Dio alla Vulva, benché tradotta (tra frenetici clericali applausi) in elegante “Patonzola”.        
MI SCUSO PER LA SPARIZIONE DI NOMI E TITOLI DEI MESSAGGI, DOVUTA A MIE ERRATE MANOVRE. ATTENDO TRA BREVE UN TECNICO.  

 

SERGIO MARTELLA

SPIRITOSAGGINE DI GNOMO NEFASTO

15-03-08

    Sposare il figlio di Berlusconi o qualche altro erede di un milionario. È la ricetta che, scherzosamente, Berlusconi ha proposto a una studentessa e precaria, Perla Pavoncello, che, nel corso di 'Punto di vista' del Tg2, gli chiedeva come è possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. Una battuta che però oggi provoca un durissimo botta e risposta tra Veltroni e lo stesso Cavaliere animando la campagna elettorale sul delicato tema della lotta alla precarietà, proprio all’indomani del tragico suicidio di Luigi Roca, un operaio precario di 39 anni, dopo la mancata assunzione in una società dell’indotto Thyssen. “Lei - aveva detto ieri Berlusconi alla giovane ospite in studio - mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. […]
    Il detto di Maria Antonietta (“Non hanno pane? Mangino delle brioches!”), fu una motivazione che le costò la testa. Non fu sopportato il danno e la beffa. Noi invece ingoiamo tutto dal maggior artefice del disastro economico, il leccapreti che ha gettatoo a piene mani i soldi della nazione in pasto al clero e si pavoneggia come «legislatore più importante e anche più alto [coi tacchi rinforzati] di Napoleone». Ma tra l’infelice regina di Francia e il ripugnante nanerottolo ce ne corre! L’una pagò con la vita un’insolenza quasi di certo inventata dai suoi nemici, l’altro esige baldanzoso che ogni sua parola sia immortalata da irrefutabili prove televisive. Con la sua ridente faccia di salvadanaio strizza l’occhio e motteggia quanti sono costretti a dibattersi nelle grandi difficoltà di un Paese impoverito. Jena ridens sempre più accanitamente tesa ad una sola ed unica cosa, moltiplicare il proprio già enorme guadagno: 139.245.570 euro l’ultimo reddito dichiarato dal Trimalcione più ricco e furbastro d’Italia, addirittura cinque volte più dell’anno scorso.
 
    MI SCUSO PER LA SPARIZIONE DEI NOMI E DEI TITOLI DEI MESSAGGI, CERTO DOVUTA A MIE MALDESTRE MANOVRE. ATTENDO TRA BREVE UN TECNICO.  

 

CINZIA SCIUTO

CONTRO LA BARBARIE OSCURANTISTA

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   Carissime amiche, carissimi amici, in pochi giorni l’appello Liberadonna (www.firmiamo.it/liberadonna) ha raggiunto le 35 mila firme nonostante il silenzio pressoché totale dei grandi mezzi di comunicazione (che invece non esitano a dare ampio spazio ai sostenitori della moratoria sull'aborto, vedi l’agghiacciante copertina di Panorama di oggi). L’appello aprirà un numero speciale di MicroMega, che sarà in edicola dal 29 febbraio e il cui titolo è “Il papa oscurantista. Contro le donne, contro la scienza”. In una prossima comunicazione vi invierò la copertina e il sommario del numero. Oggi vi scrivo perché noi non vogliamo mollare, non vogliamo abbassare la guardia. Ma abbiamo bisogno dell’aiuto di ciascuno di voi. Probabilmente l’avrete già fatto, ma vi invito a divulgare il più possibile l’appello tra le vostre amiche e i vostri amici in tutte le forme che ritenete più opportune. Fate loro capire che, se riusciamo a sfondare il muro del silenzio, possiamo ancora bloccare questa nuova offensiva contro le donne, che altrimenti rischia di essere vincente. Da parte nostra, conitnueremo a diffondere l’appello e stiamo anche valutando l’ipotesi di organizzare iniziative pubbliche (magari per l’8 marzo, perché no?). Se avete poi altri suggerimenti su come promuovere l'appello, scriveteci pure (redazione@micromega.net). Grazie ancora a tutte e tutti, contiamo su di voi!
    Imperdonabile la tardiva risposta al vostro appello. Tuttavia, per la sua scarsa frequentazione questo sito non avrebbe potuto essere molto incisivo; ma secondo il detto meglio tardi che mai forse anche il suo tenue contributo servirà un poco a frenare la marcia trionfale del nocivo Santo Padre e dei suoi tirapiedi.

 

FRANCESCO da Roma

DEFINIZIONI BEN AZZECCATE

22-02-08

   Leggi che prosa Clizio, proviene dalla Spagna in bella mostra in tutte le librerie. Credi sia possibile in Italia una pubblicazione Mondadori del genere? LA PUTTANA DI BABILONIA Fernando Vallejo, Seix Barral, 2007-Barcelona:   
   «La puttana, la gran puttana, la grandissima puttana, la bacchettona, la simoniaca, la inquisitrice, la torturatrice, la falsificatrice, l'assassina, la brutta, la matta, la cattiva; quella dell’Inquisizione e dell'Indice dei Libri Proibiti; quella delle Crociate e della notte di San Bartolomeo; quella che saccheggiò Costantinopoli e bagnò di sangue Gerusalemme; quella che sterminò gli albigesi ed ai ventimila abitanti di Beziers; quella che rase al suolo le culture indigene di America; quella che bruciò Segarelli a Parma, Jan Hus a Costanza e Giordano Bruno a Roma; la squalificatrice della scienza, la nemica della verità, la manipolatrice della Storia; la persecutrice degli ebrei, l'accenditrice di roghi, la bruciatrice di eretici e streghe; la ricattatrice di vedove, la cacciatrice di eredità, la venditrice di indulgenze; quella che ha inventato Cristopazzo il rabbioso e Pietropietra lo scemo; quella che promette il noioso regno dei cieli e minaccia con il fuoco eterno dell’inferno; quella che imbavaglia la parola ed incatena la libertà dell'anima; quella che reprime le altre religioni dove comanda e che esige la libertà di culto dove non comanda; quella che mai ha voluto bene agli animali ed ha avuto compassione verso di essi; l’impostora, l’abbindolatrice, la diffamatrice, la calunniatrice, la repressa, la soffocatrice di libertà, la guardona, la ficcanaso, la contumace, la relapsa [?], la corrotta, l’ipocrita, la parassita, la fannullona; l'antisemita, la schiavista, l'omofobica, la misogina; la carnivora, la macellaia, l'elemosiniera, la tartufa, la bugiarda, l’insidiosa, la traditrice, la rapinatrice, la ladra, la manipolatrice, la depredatrice, colei che opprime; la perfida, la fallace, la rapace, la fellona; l'aberrante la non conseguente, l'incoerente, l’assurda; la cretina, la stolta, l’imbecille, la stupida; la travestita, l’orrida, la frociona; l'autocratica, la dispotica, la tirannica; la cattolica, l'apostolica, la romana; la gesuitica, la domenicana, quella dell'Opus Dei; la concubina di Costantino, di Giustiniano, di Carlo Magno; l'altra faccia di Mussolini ed Hitler; la mignotta delle mignotte, la meretrice delle meretrici, la puttana di Babilonia, l’impunita da duemila anni ha conti pendenti con me a partire dalla mia infanzia e qui vado a riscuotere»

   LA PUTA, LA GRAN PUTA, la grandisima puta, la santurrona, la simoniaca, la inquisidora, la torturadora, la falsificadora, la asesina, la fea, la loca, la mala; la del Santo Oficio y el Indice de Libros Prohibidos; la de las Cruzadas y la noche de San Bartolomé; la que saqueó a Constantinopla y bañó de sangre a Jerusalén; la que exterminó a los albigenses y a los veinte mil habitantes de Beziers; la que arrasó con las culturas indigenas de América; la que quemó a Segarelli en Parma, a Juan Hus en Constanza y a Giordano Bruno en Roma; la detractora de la ciencia, la enemiga de la verdad, la adulteradora de la Historia; la perseguidora de judios, la encendedora de hogueras, la quemadora de herejes y brujas; la estafadora de viudas, la cazadora de herencias, la vendedora de indulgencias; la que inventó a Cristoloco el rabioso y a Pedropiedra el estulto; la que promete el reino soso de los cielos y amenaza con el fuego eterno del infierno; la que amordaza la palabra y aherroja la libertad del alma; la que reprime a las demás religiones donde manda y exige libertad de culto donde no manda; la que nunca ha querido a los animales ni les ha tenido compasión; la oscurantista, la impostora, la embaucadora, la difamadora, la calumniadora, la reprimida, la represora, la mirona, la fisgona, la contumaz, la relapsa, la corrupta, la hipócrita, la parasita, la zangana; la antiseemita, la esclavista, la homofóbica, la misógina; la carnívora, la carnicera, la limosnera, la tartufa, la mentirosa, la insidiosa, la traidora, la despojadora, la ladrona, la manipuladora, la depredadora, la opresora; la pérfida, la falaz, la rapaz, la felona; la aberrante, la inconsecuente, la incoherente, la absurda; la cretina, la estulta, la imbécil, la estupida; la travestida, la mamarracha, la maricona; la autocratica, la despótica, la tiránica; la católica, la apostólica, la romana; la jesuítica, la dominica, la del Opus Dei; la concubina de Constantino, de Justiniano, de Carlomagno; la solapadora de Mussolini y de Hitler; la ramera de las rameras, la meretriz de las meretrices, la puta de Babilonia, la impune bimilenaria tiene cuentas pendientes conmigo desde mi infancia y aqui se las voy a cobrar.

 
   Anch’io dubito assai che i grossi media possano contribuire a delle genuine operazioni culturali in questa ridicola Repubblica di arlecchini, devotissimi sudditi appunto della sempre più sgomitante Gran Puta.

 

ERMINIO

“FATE SCHIFO”

15-02-08

   Dire che fate schifo è poco! Ve la prendete persino con Giovanni XIII, giustamente chiamato il Papa buono, così dolce, così affabile con tutti, con gli anziani, con i bambini, persino con i carcerati. Calunniatori, dovreste perlomeno vergognarvi!
    Pensala pure come vuoi. Dubito però che la tua mente, debitamente cucinata dai preti, possa se non con inauditi sforzi recepire il vero. È programmata a cogliere solo l’apparenza, a non vedere sotto la superficie delle cose. Per te Roncalli era “buono” solo perché con culanica vocettina pronunciava parole melense. Ma non basta. Ammesso che non abbia mai squartato né bruciato vivi i dissenzienti come usava fare san Carlo, ciò non toglie che, a quanto orgogliosamente va proclamando il clero, fosse un appassionato studioso e un grandissimo ammiratore del Borromeo, il più infame criminale che, accoppiato all’altrettanto sanguinario san Pio V, il Sole abbia mai visto calpestare la Terra. Lui però - tu diresti - non squartava, non arrostiva. D’accordo. Non poteva farlo. Anche da lui comunque - a mio modesto avviso - meglio stare alla larga.  

 

LUIGI CASCIOLI

“BOICOTTATO”

02-02-08

   Oggi, alle ore 10,30, per la quarta volta in poche settimane la Chiesa ha vilmente boicottato il mio sito impedendomi la connessione al server.
   Credo d’essere, ahimè, sulla tua stessa barca, senza tuttavia l’onore di quadrupli boicottaggî. Finora solo uno triplo, ma con tre lunghissime interruzoni (più settimane di blocco telefonico e d’accessione ad internet) negli ultimi quattro mesi, quindi impossibilità di lavoro. Inutili le reiterate proteste. Pur non avendo in questo altrettanta sicurezza sulle torbide mene dei preti, maneggioni di professione, se sommo alle coincidenze anche ciò che accade a te non mi sembra poi tanto difficile indovinare i burattinai nascosti dietro le quinte.   

 

FABIO

“AMORE CRISTIANO”

28-0108

    Ti invito a seguire quello che sta succedendo sul forum dell’azione cattolica: un utente viene bannato e l’amministratore (solito dispensare anni di lavori forzati ai “froci schifosi”, con evidente amore cristiano) non spiega il perché e chiude d'ufficio la discussione. A seguito di pressioni, l’mministratore dichiara che l’utente è stato bannato NON per insulti ed ingiurie al Papa (l’utente non ha insultato nessuno, a detta dell'Amministratore stesso), ma per le sue PRESE DI POSIZIONE.  Interessante è anche scoprire che gli “azionisti cattolici”, cui sono così cari Democrazia e Rispetto Umano, non muovono un dito in difesa dell'utente bannato. Piacevole è scoprire che ad amministrare il forum è una persona (?) che afferma, con
riferimento ai gay dichiarati “bisognerebbe condannare quelli che fanno outing. LAVORI FORZATI NON REMUNERATI!!! a spaccare pietre nelle cave a forza di piccone e di braccia!”  Ti prego, per l’impegno civile che sempre hai dimostrato, di render palese e visibile al più gran numero possibile di Cittadini questo scandalo, in modo che la gente SAPPIA.
   Fa parte dell’astuta strategia dei preti e dei loro lacchè esternare il contrario di ciò che pensano. Eterni seminatori di morte e nemici della famiglia, hanno però la bocca piena di pace, vita, famiglia. E si stracciano le vesti contro i tolleranti e pacifici omosex laici mentre loro stessi da Lattanzio a Gerolamo, da Tommaso a Carlo fino ai più recenti pii epigoni, sono una ferocissima congrega omosex. Perché dunque tengono tanto a distanziarsi e vilmente infangare i primi? Per sviare dal vero e crescere nella stima e considerazione degli sprovveduti come persone caste e pure, quindi meritevoli (per gli ebeti da loro furbescamente addestrati a giudicare secondo il metro sessuale) di ogni premio e di ciò che con più accanimento bramano: il potere assoluto e le conseguenti enormi ricchezze. Non si dice che comandare è meglio che fottere?    

 

ETTORE B.

STILE PAPA-BOY

22-01-08

   W il Papa, oggi eravamo in tantissimi, voi siete quattro stronzi, andate a lavorare cretini.
   A parte le ingiurie dei rabbiosi papisti, incapaci di repliche sensate, l’invito a tornare al lavoro mi fa sentire giovane. Peccato che nessuno voglia assumermi. Non condivido però questo entusiasmo per il pagliaccio d’oltre Tevere, per te santo, per me farabutto. Si potrebbe dirimere la questione col dialogo e la ricerca del vero, se non fossero mezzi aborriti dal papismo. A cui non frega nulla della ragione e del torto, gl’importano solo i rapporti di forza bruta. Così il tuo catto cranio, tra le cui pareti soffiano impetuosi i venti dell’ignoranza, può concepire solo vittorie conseguite col peso del numero.  

 

GAETANO

“IL DOLCE PASTORE”

21-01-08

   Vergognatevi, voi che beffeggiate il Papa, portatore della parola di Cristo! E si vergognino i laicisti de La Sapienza di Roma, che respingono il dolce Pastore che umilmente li invita ad «essere sempre rispettosi delle opinioni altrui, e a ricercare con spirito libero e responsabile la verità e il bene»!
   Beffeggiarlo è poco, quel sacco di letame, che sfrontatamente pretende dagli altri ciò che lui agli altri non concede. Da sempre, fino ad oggi, la chiesa vessillifera del pacifismo calpesta l’altrui pensiero e fa scorrere fiumi di sangue. Come condensare qui la sua storia, sequela ininterrotta di orrori? E il pagliaccio vuol far la morale all’Università! Ci mancava proprio solo lo stomachevole show dell’epigono dell’accecatore (tuttora venerato come santo) di Galileo, il mentitore per antonomasia e boss della più feroce delle gang (v. esempî in ABC) che batte il suo sudicio righello bianco-giallo sulle dita agli studiosi!

 

PIETRO A.

ITALIA CLERICALMENTE IMMERDATA

18-01-08

   Il cardinale Ruini sta organizzando la vendetta del Vaticano contro l’Italia laica che ha impedito l’annessione della libera università statale la Sapienza di Roma alla marea clericale: domenica prossima, il consueto appuntamento del papa con i suoi fedeli, si trasformerà in una prova di forza, in  un arruolamento di tutti i presenti all'Angelus, contro la laicità dello Stato Italiano. Non sono state ritenute sufficienti le scuse del Presidente della Repubblica e le servili dichiarazioni del Rettore della Sapienza, del Ministro Mussi e del Sindaco di Roma e segretario del PD Veltroni, né hanno placato la rabbia di Ruini gli articoli di tanti pennivendoli della stampa italiana di elogio di un discorso spacciato per una summa di elevato sapere. Non è bastata l’indegna gazzarra bipartisan di gran parte della Camera dei deputati, le richieste di licenziamento dei docenti laici, l’esclusione degli studenti laici dall’inaugurazione dell’anno accademico, le ingiurie volgari e volgarissime rivolte al fiore della fisica italiana. La chiesa vuole mostrare i suoi muscoli, far capire che lo Stato si deve soltanto sottomettere e che le sue leggi debbono ricevere l’imprimatur della Cei e del collegio cardinalizio di vigilanza. Sembra che non tutta la chiesa sia convinta della giustezza di questa linea di rude scontro. Ma quanti dentro la stessa gerarchia della chiesa e dentro la grande comunità dei cattolici vorrebbero esprimere protesta contro il fondamentalismo di Ruini vengono scoraggiati dalla pecorile acquiescenza di tanti esponenti di quella che era la sinistra italiana, che probabilmente domenica prossima saranno in Piazza San Pietro, nell'artiglio disegnato dal colonnato, con il capo cosparso di cenere, magari a piedi nudi come Enrico IV a Canossa. […] Spero di non vedere in piazza San Pietro Veltroni e Mussi e gli esponenti della sinistra. Domenica lo Stato Italiano sarà umiliato dalla prova di forza delle parrocchie. Molti esponenti dell’establishement parteciperanno all’opera di umiliazione. Dopo l’Angelus avremo un’Italia che assomiglierà sempre di più all’Iran ed agli Stati teocratici […] Naturalmente, il braccio di ferro di Ruini dovrà fruttare tanti ulteriori privilegi alla chiesa che già succhia da tutti i livelli della pubblica amministrazione. Ma il premio più ambito non sarà la cancellazione dei pacs (già incassata) ma lo svuotamento della 194 ed ulteriori privilegi alla scuola cattolica e la colonizzazione della scuola statale. www.spazioamico.it
   Lucida esposizione, pregevole farina del sacco di Pietro A., salvo il titolo, vietandogli la sua indubbia classe di concepirla in quei termini. Ma noi, gente rozza, crediamo che ai politici e ai pennaioli indefessi leccaculi del Santo Porco, s’addica anche un rude condensato in tre parole.   

 

PIETRO A.

papa furbastro E miope

16-01-08

   Ha sbagliato il papa a rinunziare ad andare alla Sapienza. Ha calcolato occhiutamente che i vantaggi di una ben orchestrata campagna vittimistica sarebbero stati maggiori degli inconvenienti di una presenza comunque contestata all’Ateneo. Tutti coloro che sono stati contestati alla Sapienza ne hanno ricevuto una ferita difficile da rimarginare. Luciano Lama ne ebbe un vulnus nel suo rapporto con gli studenti e le nuove generazioni. Il papa ha calcolato che la rinunzia avrebbe spinto Prodi, la destra, il centro-sinistra ha chiudere in un cerchio di odio l'area ribelle della laicità italiana. Le definizioni in negativo si sprecano: ignoranti, intolleranti, faziosi, nazisti rossi, etc… Una parte cospicua di ciò che fu la sinistra italiana prende la distanza dai valorosi difensori della libertà e si mostra contrita e pronta a cedere altre cospicue regalie al papato: esenzioni fiscali? un pezzetto di 194? Dichiarare per legge l’embrione intoccabile per sempre? Ma il calcolo vaticano è miope e di corto respiro. Il papa è innanzitutto una figura internazionale. […] Sul piano mondiale, la rinunzia del papa alla visita lede molto il suo prestigio di grande leader universale. Più del vittimismo prevale la sconfitta politica. E le sconfitte politiche si pagano. Per questo a mio parere mentre la rinunzia del papa per l'Italia sarà deleteria e portatrice di eventi illiberali e di rafforzamento del ratzingerismo, sul piano internazionale rimpicciolisce la già non gigantesca figura di Benedetto XVI. […]
  
   Ben evidenziata la furberia del clero, che approfitta di un suo scacco per amplificare la sua propaganda facendo battere a tutta forza la grancassa dai variopinti lacché politici col suo ipocrita vittimismo. Ma la rinuncia papale non è un’ingenua scivolata sulla buccia di banana. È un errore  solo apparente, calcolato: se da una parte diminuisce un poco la già meschina figura di un Ratzi altrove quotidianamente spernacchiato, dall’altra radica sempre più fortemente, mobilitando le oche starnazzanti di tutti i partiti, il dispotismo papale in Italia, il paese di gran lunga nel mondo più oppresso, sfruttato e beffeggiato dal Vaticano.

 

EINMASS

ERRORE

10-01-08

   Carissimi “colleghi” vi segnalo un errore nei proverbi napoletani. Nu menà prete a chi te mena pane significa non buttare pietre a chi ti da il pane, in questo caso prete significa pietre e quindi non c’entra nulla.
   Vero, da un altro napoletano “verace” ci fu già segnalato l’errore, e ci scusiamo della nostra ignoranza.  Ma stentiamo a sopprimerlo anche perché ormai ci siamo un po’ affezionati, e perché mentre i napoletani sicuramente capiranno e perdoneranno a volo l’involontario equivoco, da questo strano neologismo alla rovescia par nascere un nuovo veridico motto comprensibile per il resto degli italiani.

 

ROBERTO

GIUDA ISCARIOTA

07-01-08

   Benedetto XVI nell’udienza generale in Piazza San Pietro del 18 ottobre 2006 ha “glissato” abilmente, parlando di Giuda Iscariota, sull’assoluta incapacità della chiesa cattolica di spiegare le bizzarrie del Vangelo a proposito di Giuda. Per duemila anni la chiesa ha presentato Giuda come “traditore”, anzichè come “essenziale”per il sacrificio salvifico di Gesù Cristo. Jorge Luis Borges nel testo “Le tre Versioni di Giuda” afferma che Giuda È IL VERO SALVATORE DELL'UMANITÀ. San Paolo è stato fortunato di non nascere ai tempi dell'Inquisizione: lo avrebbero torturato e bruciato vivo a causa della sua affermazione (cfr Rm 8,32) che è stato Dio in persona a “consegnare” Gesù per amore di tutti noi. Il Verbo “tradire” è la versione di una parola greca che significa “consegnare”...
   Una delle infinite contraddizioni pretesche. Ma quando mai i sacri impostori di professione sono stati conseguenti?