FERRUCCIO

BERLUSCONI FERITO

24-12-09 

   Anche la tua campagna d’odio contro Berlusconi ha contribuito ad armare la mano di chi gli ha scagliato in faccia una pesante miniatura del Duomo. A questo conducono certe tue irrisioni che traducono il capo del governo, per me meritevolissimo di ammirazione e rispetto, nel “nano maledetto”, nell’“abominevole gnomo delle pievi”. Il deplorevole atto di violenza del folle di Milano dovrebbe insegnarti a moderare i termini. Ė proprio vero che “le parole sono  pietre”. E se è lecito criticare chi non concordi con le nostre idee, non è d’altra parte lecito attaccarlo come un nemico, bensì come avversario da combattere con pacati e piani ragionamenti bandendo ogni e qualsiasi ingiuria. Notevole poi la cristiana bontà di Berlusconi, che non ha esitato a perdonare il suo aggressore.
   Parole sante. Ma che fa lui dei tuoi pacati e piani ragionamenti? Se ne sciacqua le palle. Ha immiserito e continua a immiserire milioni d’Italiani per sempre più ingrassare i tradizionali nemici del genere umano, i già mostruosamente opulenti, sfruttatori, ricattatori, sgomitanti e spadroneggianti pretazzoni (v. in ABC: I calabrache, Nano maledetto, Quel posto, Superati i limiti). Quanto alla sua conclamata crististica bontà, da loro perfidamente consigliato egli fa il furbetto ed emula, col perdono vanificato dall’ordine d’infliggere un’esemplare punizione, papa Woitjla che clamorosamente perdonò Alì Agca condannandolo all’ergastolo in stretta segregazione, e san Carlo Borromeo che clamorosamnte perdonò il fallito attentatore torturandolo per lunghi mesi con le sue stesse mani e facendolo quindi, mutilato della mano parricida, soltanto impiccare avendo il governatore spagnolo respinto il supplizio insistentemente reclamato dal grande santo: il lentissimo squartamento. Se l’atto incriminato è opera di un folle, come ripete il Berlusca, a che fine la sua sete di vendetta? Solo un lucido gesto di rivolta potrebbe spiegare una dura ritorsione da parte dell’ultimo Gran Perdonatore di turno. Chissà se aveva ragione o torto Giuseppe Prezzolini, che non era comunista, quando scriveva: «Perché desideriamo una rivoluzione? Ognuno di noi prova lo stesso sentimento ad ogni istante di fronte all’incompetenza, alla bestialità, all’egoismo, alla lentezza di chi ci governa» (Diario, Rusconi 1978, vol. I, p. 81)

 

EGIDIO

VOLGARITÀ

04-11-90 

    Detesto io pure il linguaggio gratuitamente volgare dell’attore (per te un guittone) Benigni, [v. voce in ABC, ndr] soprattutto nei confronti del sesso della Madonna, da lui tanto ardentemente venerata. Ma tu pure non eccedi in gentilezza con il papa, i preti e i santi, che anzi gratifichi con titoli piuttosto pesanti. Non potresti attaccarli con semplici, per quanto dure, argomentazioni, senza condirle con certe contumelie? In sostanza nulla cambierebbe, ma per tanti, almeno i più sensibili, forse riusciresti più credibile.
   Meglio il consenso dei più ragionevoli. I più sensibili, spesso irrazionali e vibranti come foglie al vento, li abbindola facilmente il furbastro clero modulando parole melate e pizzicando l’arpa con languide movenze. Sprecare dunque cauti eufemismi per i pretazzoni e gli imam, ingordi lupi in veste d’agnello? Compete loro solo l’epiteto di grandissime facce di merda. (v. in ABC: Sarajevo 1914, Alle armi, papisti! e Cattedrale nel deserto)  

 

 STEFANO F.

I BUGIARDI DI TRE COTTE

17-10-09 

   1. Se i cristiani in Roma prima e dopo il suo incendio erano poche decine, come mai i gonnelloni neri insistono nel dire che già prima di Nerone “venivano trucidati a migliaia”?
   2. Come mai nella stessa Roma in cui è documentata l’esistenza di una sinagoga prima del 100 a.e.v., quindi l’esistenza di un altro monoteismo, vennero perseguitati solo i cristiani e non gli ebrei?
   Tacito nei suoi Annales scrive che i cristiani erano invisi al popolo “a causa delle loro nefandezze” e che “erano in preda ad una terribile e violenta superstizione”, si ammazzavano tra loro, incendiavano i templi e spesso ammazzavano i cittadini romani rei di essere pagani !!! Quando finalmente potremo assistere ad una rilettura storica REALE del cristianesimo, una religione non voluta né concepita da un sedicente quanto immaginario semidio e dai suoi artificiosi dodici apostoli, ma da un “mentecatto” (e qui cito Nietzche - L'anticristo) chiamato Paolo di Tarso molto tempo dopo?
Ho tardato troppo a risponderti. Magnifico, fulminante intervento, che smentisce gli infami sacri avvoltoi, i pii pappagalli e i poveri cretini pendenti dalle loro labbra! 

 

GIACOMO SORBI

NUOVO FOGLIO DI LIBERO PENSIERO

01-10-09 

   Distribuito in circa 40.000 copie lungo tutta la penisola il primo numero di Noncredo, rivista di cultura laica. Edita dalla fondazione ReligionsFree, la rivista si propone di divenire la voce di riferimento di tutta la popolazione noncredente […]. Saranno presenti articoli di nomi noti e i contributi dei lettori che, abbiano qualcosa da trasmettere agli altri noncredenti. I temi trattati, in rapida carrellata, saranno connessi con religione, filosofia, diritto, etica, economia, storia, linguistica, neuroscienze, politica. Disponibile, sempre sul sito della fondazione, anche il form online

 per o informarsi sulla distribuzione nelle edicole della propria zona.

PIETRO A.

DELIRIO PSEUDOSTORICO

25-09-09 

   Oggi [11 settembre] è l’anniversario della Grande Menzogna costata milioni di morti a cominciare dei tremila disgraziati quasi tutti inservienti immigrati (le torri furono fatte scoppiare apposta prima delle nove del mattino). Al Qaeda e Bin Laden sono le invenzioni che tuttora i pennivendoli di tutto il mondo occidentale fanno finta di ritenere vere e non teatrini e marionette del signor Bush della Cia e del Mossad. L’11 settembre è come l’incendio del Bundestag, Bush come Nerone! Bisogna aver perso il senso del ridicolo per scrivere " Al Qaeda ha vinto la guerra del terrore"... agitare ancora baubau per giustificare il feroce colonialismo di tuCtto l'occidente compreso un pezzo di liberal e di sinistra... 
    Apprezzo molti tuoi interventi, ma adesso stai vaneggiando. Se non ti supponessi onesto, ti penserei pagato dagli islamici. Potrebbe passare, pur senza valide ragioni, un’analogia col Reichstag, ma credere ancora, contro ogni prova, che il tutt’altro che pazzo Claudio Nerone si castrasse per far dispetto alla sua docile e devota Roma, è soggiacere bambinescamente a una losca invenzione dei preti, è una patente suggestione da asilo infantile.

ORONZO

“NON CREDO UN CAZZO”

11-09-09 

   Spero vorrai pubblicare per intero questa mia piccola missiva. La mia precedente mail che hai pubblicato conteneva censure, tagli e riscritture. Forse il tuo staff editoriale ha copiato Stalin o Mao nel censurare il mio libero pensiero.
   1. L'incendio di Roma è scoppiato nel 64 d.C. Cristo è morto e risorto nel 30 d.C. circa.
   2. A Roma ci saranno stati venti o trenta cristiani.
   3. L’accesso ad ogni quartiere della città, che contava un milione di abitanti, era controllato dai servizî segreti e dai pretoriani al millimetro.
   Come possono quei quattro gatti averla incendiata? Ma veramente mi vuoi dare del coglione? Ripeto, se questi cinque o sei dementi ti stanno ad ascoltare, sono affari loro. Però io non credo un cazzo di quello che hai scritto sull'incendio di Roma. Spero di essere stato chiaro. Se mi vuoi imporre questa bufala, sei uguale al papa che impone le sue. Chi porta avanti questa fantasticheria sono dei massoni convertiti in Testimoni di Geova. Anche tu sei un Testimone? Od un massone?
   Caro Oronzo, se dovetti abbreviare le tue lungaggini, ora ti pubblico per intero. Contesti gli storici che unanimi assolvono l’imperatore calunniato dal clero, e riduci quasi a nulla i crististi della città “controllata al millimetro”. Tanto ben controllata, che decine di volte, prima e dopo il denigrato Cesare, andò a fuoco. Sì, sei un coglione, un retrogrado parruccone, un penoso bigotto che finge distacco dal papa per sfogare, mascherato da giudice imparziale, il suo astio contro quelli che usano la testa.

AUSTEN

“POVERO CLIZIO!”

26-08-09 

   Povero Clizio e povero fegato di Clizio! Datti alla porno e ti libererai un po’ del  velenoso livore che ti rode. Sei come uno che sputa sul pavimento del salotto assumendo atteggiamenti da intellettuale. E poi? Che tristezza... Una vita vissuta come un cane rabbioso. Ma chi te lo fa fare? I tuoi referenti (Hanno detto...) sono tutti un po’ morti. Tu quanto pensi di campare ancora? Mi pare di sapere chi te lo fa fare... Attento però, perché quello morde più di te.  Una che non ti odia.
   Sì, povero, e il prete stringe la moneta d’oro. Non mi paga nessuno, nemmeno l’orco che “morde”. Alludi all’anticristo? Ossia al papa? Quello sì che morde, estorce e rapina (v. per es. in ABC: Banco Ambrosiano)! Mi bolli cane rabbioso sputante sui pavimenti, semi-vivo come quelli di Hanno detto. E mi vuoi morto, al più presto. Ma mi ami. Che faresti se mi odiassi?

VINCENZO

NANUS INFILANS

21-08-09 

   Che ne dici della vicende pruriginose di Berlusconi? E dei commenti della gente?
   Non intervengo di frequente, a scanso di ripetizioni: il sito risponde già a quasi tutto. Mancava, è vero, un accenno alle prestazioni sessuali dell’omuncolo, che del resto non m’interessano. Infili pure elefantesse e zanzare, se lo può. Affari suoi. Ma perché schiamazzano i moralisti di varia estrazione che, come lui, ricolmano di danaro e di onori quel clero che ogni dì (spesso non solo per metafora) potentemente li incula?

DANILO

“MASTURBANTES CHISTI” in ABC

25-06-09 

   Leggo che gli iniziati alla rinomata congregazione pontificia Legionari di Cristo, che a  sua volta ha generato altre importanti istituzioni religiose e laiche, erano tenuti a “masturbare con il permesso di Pio XII” il severissimo suo fondatore. Sui preti ne avevo già sentite di tutti i colori e ormai credevo di averci fatto il callo, di non dover più meravigliarmi di nulla, ma adesso sono addirittura esterrefatto. È proprio vero, non se ne sa mai abbastanza, c’è sempre qualcosa da imparare.
   Parole sante. Ma il prete masturbato dai pii (v. in ABC Masturbantes Christi) e l’africano Milingo che sodomizza i languidi e svenevoli Woitj e Ratzy non mi sorprendono affatto, tanto ben sono inseriti nel catto contesto storico. E non dubito che avrebbero ispirato al Boccaccio le sue più esilaranti novelle. Il severo reverendo e l’allegro vescovo provano che non c’è proprio nulla da inventare, basta attingere alla realtà, che sempre supera le più accese fantasie.

PIERLUIGI

“L’UOMO DEL FARE”

10-06-09 

   Voi detestate Berlusconi. Ma avete un bel dire! Lui è una figura assolutamente centrale, stimato non solo in Italia ma in tutto il mondo, e tuttavia è il vero uomo del popolo, l’uomo che sorride e si mescola a tutti, e che conseguentemente riesce molto simpatico a tutti. Lo provano inconfutabilmente i risultati elettorali. E non è soltanto l’uomo che più ardentemente difende la Chiesa dagli attacchi in questi tempi sempre più invadenti del Male nelle più varie e subdole forme, egli è anche l’uomo più pratico, l’uomo del FARE. Smaltiti brillantemente i rifiuti di Napoli in un clima che prima di lui non è esagerato giudicare caotico, adesso egli è il grande costruttore delle centrali atomiche e dell’arditissimo ponte sullo stretto di Messina.
    I rifiuti strumentalizzati nelle elezioni pro gnomo dal cardinale e dagli appaltatori camorristi meritano riflessione. E in ITALIA 500 OSPEDALI NON SONO PROTETTI DAI TERREMOTI (City, 10-06-09). Favole su ponti e centrali a parte, che fa l’uomo del FARE per ospedali e scuole a rischio sismico? L’opulentissimo Facente non fa, no tiene dinero. Ma oltre l’otto per mille, egli regala generosamente, strozzando i poveri, altri sei miliardi di euro l’anno alla già stracicciuta cricca papale, che li dilapida nelle più ignominiose cazzate (v. in ABC, Cattedrale nel deserto).

ROMEO

PAPI E TERREMOTI

 22-05-09 

   Voi dite che i papi vanno a spasso a nostre spese sui nostri aerei, ma sempre schivando tutti i luoghi anche minimamente pericolosi, soprattutto subito dopo una guerra o un terremoto. Ma non si può però dire altrettanto di Benedetto XVI, recatosi  in Abruzzo dopo il terremoto.
Mentre gli altri papi se la davano a gambe o s’accovacciavano alla notizia d’una scossa, dopo i nostri appunti l’Infallibile inverte la rotta. Ma si muove ultimo, dopo cani e porci, cortigiani dello gnomo compresi. Il Dio in Terra tergiversa, tentenna, rimanda di giorno in giorno e finalmente, cessato ogni allarme, solleva il pio culo. Passato un lungo mese, entra forse in una chiesa a benedire i fedeli? O nell’ospedale lesionato a confortare i feriti? Manco col cazzo. Egli va a godere il tripudio della folla inebetita e delle autorità acclamanti su uno spiazzo apertissimo, a rischio zero.

LINDA

“LE PALLE DI BRUNO E GALILEO”

07-05-09 

    Io lavoro alle Corti [di Varese?] come commessa, viaggio quando posso all'estero e mi rendo conto di quanto siamo arretrati in confronto con il resto d'Europa. Mi piace il vostro sito e lo vedo spesso ma è troppo appiattito e ripetitivo. Perché non parlate delle ultime cazzate dette dal santo padre? Perchè non parlate degli aspetti economici del papismo? Un americano mi ha detto che se la chiesa cattolica pagasse le tasse, l’Italia non avrebbe debito pubblico. Perchè non parlate dei poteri forti della chiesa come la banca San Paolo che ha acquistato Intesa? Perchè non parlate di Mafia, Camorra, Sacra Corona, Ndrangheta, e del Cardinale Pappalardo che ha detto in piazza: Se eliminate la mafia chi dà lavoro ai siciliani? Riportato dai giornali. Perchè non parlate di Lega Nord che difende le grandi aziende del nord di proprietà di mafia, camorra, ndrangheta? Perchè non dite che noi siamo ipocriti, ignoranti, provinciali e maledettamente cattolici. Una volta chi era contro la chiesa cattolica finiva ucciso, ma voi non avete le palle di Bruno e Galileo. La prova: Non avete le palle per pubblicare questa lettera! Quindi anche voi nel profondo del cuore siete dei cattolici. 
    Iniziamo dal fondo, cara Linda, dalle sfere a cui tanto tieni. Sì, hai ragione. Imprigionati e assaliti da preti  e frati armati di uncini per scuoiarci, abiureremmo come Galileo. L’eroico Bruno invece tenne duro anche sul rogo. Ma quanti gli uomini della sua tempra? Uno su un miliardo? Perché dunque affibbiarci l’ignominioso epiteto di cattolici? Sei troppo frettolosa, saltelli qua e là per il sito e concludi sentenziando disprezzo. Ma se neppure lo leggi? Scorrilo con calma e troverai risposte (mancava solo la boutade del porporato suino, di cui ti ringrazio) a tutte le domande. E scoprirai pure che le cose che ora ti sembrano grandi novità da segnalare, sono la pedissequa replica di analoghi fatti a cui noi abbiamo già dato largo spazio.

MICHELE

PROPONE  LETTURA

01-05-09 

  Vi segnalo un libello  di controcatechesi che ho trovato molto interessante. Intitolato “Mi scusi, per trovare dio?”, scritto per quanti non se la bevono. Acquistabile a modico prezzo in rete (www.asterios.it).

SAVERIO P.

“DON LIVIO E IL SUO DIO MISERICORDIOSO”

11-04-04 

In occasione della malaugurata tragedia che ha colpito i nostri connazionali in Abruzzo, l'INFAME Don Livio è stato capace (mi chiedo con quale coraggio, alla faccia di tutti quei morti) di affermare che dobbiamo vedere in questa tragedia qualcosa di positivo (?) e altre amenità che, in segno di rispetto per tutta quella gente, preferisco non riportare. Chiunque fosse interessato alle testuali parole con tanto di audio riporto il link di un video su youtube. ttp://www.youtube.com/watch?v=uKG5fXaSQzg

PIETRO  A.

“ASSOLTO TOSTI!”

05-04-09 

   Nell'Italia che scivola verso la barbarie oscurantista, un raggio di luce per merito della battaglia solitaria di un magistrato coraggioso.

ROMANO M. 

INTERROGATIVO

02-04-09 

   Il mio cruccio (curiosità) è quello di scoprire come l’uomo sia venuto all’esistenza e cosa accadrà dopo la morte.
   Ti par poco? Chiedi semplicemente la quadratura del cerchio. Solo i preti sanno ciò che è impossibile a tutti, e per farlo quadrare (e quindi spremerci a sangue) bestemmiando hanno creato un comodissimo Deus ex machina. Ammesso comunque un Ente Supremo, tutto può essere fuorché quello sacrilegamente imbandito dall’ateo clero.

SAVERIO P.

L’IMPOSTORE CORNACCHIOLA

20-03-09 

   Ho notato che in ABC non c'è alcuna voce riguardante Bruno Cornacchiola, uno dei tanti acclamati impostori che grazie alle sue storielle sulla vergine Maria ha fatto palanche di soldi anche grazie alla complicità dei cardinali e di don Livio. Ti invito a digitare il nome su Google, ne usciranno delle belle.
 Già di affaristiche vaccate ne sento abbastanza da Radio Maria. Grazie, comunque. Proverò a sorbirmi in aggiunta le altre, a quanto sembra anch’esse molto lucrose, frottole del Cornacchiola. A li cornacci sui! 

WALTER 

PAPA E PADRE GEMELLI

09-03-09 

   Voi affermate che il Vaticano faceva comunella con Hitler nella persecuzione degli ebrei. Ma ora il Papa annuncia il suo prossimo ingresso in Israele, dove sarà certamente ricevuto in modo trionfale. Nel frattempo i media ci informano che una lettera dimostra che Pio XII, che vogliono fare santo, amava e aiutava gli ebrei.
   Come il cardinale Pacelli, segretario di Stato e poi papa Pio XII, amasse gli ebrei quando era l’anima nera di Pio XI, ce lo dicono le voci Padre Gemelli e Heil papa! in ABC. Sufficienti a far capire quanto valga quella pia carta da cesso pomposamente chiamata “lettera”. 

SAVERIO  P.

“ACCLAMATI IMPOSTORI”

31-02-09 

   Complimenti per il sito, ma ho notato che in ABC non c'è alcuna voce riguardante Bruno Cornacchiola, uno dei tanti acclamati impostori che grazie alle sue storielle sulla vergine Maria ha fatto quattrini anche grazie alla complicità dei cardinali e di don Livio. Ti invito a digitare il nome su Google, ne usciranno delle belle.
   Cosa potrà mai contenere tutto l’immenso elenco di pii tromboni, abbindolatori, truffatori, ciurmatori, impostori, ricattatori, sadici e assassini che infittiscono l’intera storia della chiesa? Vorrai quindi scusare le inevitabili lacune. A cui in parte può ovviare il tuo provvidenziale invito a consultare il pretescamente poco amato Google.

GIANNI 

CAROGNERIA DEL BASSOTTO

16-02-09 

    Non solo concordo pienamente con Michele, ma trovo intollerabile che il bassotto, oltre a promulgare leggi salva se stesso e salva "comparielli", pretenda di legiferare anche sulla vita degli altri avendo tentato di togliere libertà e dignità alla vita di Eluana. Questa non è più democrazia, ma tirannia! 
    Il più prono dei servi del dispotismo papale non può aspirare che alla tirannide. 

MICHELE 

“NON C’Ė LIMITE”

10-02-09  

   Questa mia per evidenziare tutto lo sconforto suscitato in me dalla vicenda di Eluana. Alla tristezza per una giovane vita spezzata ben diciassette anni fa si aggiunge lo sbigottimento e la rabbia per la mediatizzazione dell’atto pietoso di un padre e per l’accanimento di quelli che fanno del sacrificio e della sofferenza DEGLI ALTRI la loro bandiera. Non solo questo comunque a turbare la mia serenità. Resto purtroppo basito al constatare come la costituzione della repubblica italiana (scrivo minuscolo di proposito!) si possa considerare carta straccia sin dalla prima frase. Questa infatti recita:"L'Italia è una repubblica..." Nulla di più falso ho mai letto, già che l’Italia è da tempo immemorabile una IEROCRAZIA. A dimostrazione di ciò anche l'invito da parte del “buono per le sue tasche” di Arcore del pontefice in parlamento a suggellare la riconsegna dell'Italia tutt’intera alla tirannide vaticana incurante del sangue versato per unirla. ...e poi piange senza esserne degno veri eroi, come quelli di Nassirya, periti per aiutare un popolo a risorgere dalla dittatura. Non c'è limite alla sfrontatezza di certi personaggi!
   Non c’è limite alla ferocia del clero e dei suoi viscidi pseudo-laici servitori. Per la Eluana da un anno è inserita una voce (Immondo show) in ABC.

Ì

PIETRO A. 

DUE PESI, DUE MISURE:  WOITJLA SÌ,  ELUANA NO!

04-02-09 

    In questo Paese di prepotenti  esistono due modi di trattare lo stesso problema a seconda del soggetto che vi è implicato. Nel caso di Eluana da diciassette anni in coma, della quale si distribuiscono fotografie della sua bella giovinezza e si nasconde all’opinione pubblica lo stato fisico in cui si trova dopo diciassette anni di prigionia del letto e di coma. Non esiste una foto di come è adesso. Sarei contrario alla sua divulgazione ma è una mascalzonata cercare di mostrarla al pubblico com’era per impietosirlo. Tutto cinicamente calcolato quasi a dire: ma come si fa a sopprimere una cosi bella ragazza!! Si fingono ipocriti sentimenti di comprensione e di solidarietà verso il padre e la famiglia ma nello stesso tempo si indicano in loro gli assassini  che hanno deciso di recidere una vita con la copertura di una sentenza della Magistratura. Tutte le istituzioni dello Stato sono state mobilitate per impedire che si realizzi la volontà di chiudere un ventennio di sofferenza. Anche il Presidente della Repubblica sollecita una legge che regoli il testamento biologico sapendo benissimo che una legge, fatta all’indomani di questa tragedia nazionale montata dal Vaticano e dalla destra italiana, sarà restrittiva dei diritti fondamentali della persona. Ma forse vuole dare un contentino alla Conferenza Episcopale Italiana. L’Italia è uno Stato sempre più concordatario e l’uso dei patti lateranensi e degli accordi del 1984  da parte del Papato sta diventando davvero assai pesante e tale da alterare profondamente la Costituzione e le prerogative dello stato repubblicano. Il fiato sul collo del Vaticano è diventato assai pesante. Si è rotto un equilibrio che riguarda la sfera dei diritti dal momento che un Ministro minaccia di ritorsione e di farla pagare cara a quella struttura che eseguirà la sentenza della Magistratura e la volontà di Eluana e della sua famiglia.
    Leggo una nota dell’Uaar del 2007:  “Non accenna a placarsi la polemica sugli ultimi giorni di vita di Giovanni Paolo II. Un articolo pubblicato su MicroMega, a firma di Lina Pavanelli, sostiene che, alla luce della dottrina cattolica (e dello stesso Wojtyla), la mancata alimentazione del papa, con il conseguente anticipo della sua morte, può essere definita una pratica eutanasica. Immaginabili le proteste cattoliche, a cui ha risposto oggi, su Repubblica, proprio il direttore di MicroMega, Paolo Flores d’Arcais, con un articolo dal titolo I medici, l’eutanasia e la morte di Wojtyla. Insomma, Papa Woitila ha ricevuto il trattamento che oggi si nega ad Eluana. L’ha ricevuto avendone meno bisogno, meno titoli, dal momento che è rimasto lucido fino alla fine e soltanto negli ultimi mesi il male che lo affliggeva disturbava seriamente le sue funzioni di Capo della Chiesa. La Chiesa Cattolica è l’unica Chiesa al mondo ad avere uno Stato ed a vivere come Stato dentro un altro Stato con il cordone ombelicale dei concordati”.
   Credo che sia giunto il momento di una forte iniziativa dei laici  ed anche dei cattolici laici dal momento che non abbiamo fatto il Risorgimento e la Resistenza per consegnarci in catene ad una gerontocrazia di potenti prelati che incidono potentemente in ogni campo dalla scuola alla sanità e divorano sempre più grandi risorse ed ora aizzano al linciaggio di tutti coloro che hanno operato per una fine serena delle sofferenze di Eluana.
       Non posso che ripetere la constatazione già fatta qui sotto a Pietro.

    STEFANO F. 

“L’INDEGNA GAZZARRA CATTO-FASCISTA”

20-01-092

   Torno a scriverti per sfogarmi un po’, caro Clizio, per l’indegna gazzarra catto-fascista nata a Genova contro l'iniziativa dell'Uaar di pagare l'inserzione pubblicitaria su alcuni bus della linea urbana cittadina per propagandare finalmente anche il pensiero ateo e razionale; come saprai l'iniziativa non aveva nessun mecenate e i soci se la sono pagata autotassandosi, le scritte erano già state applicate alle fiancate di due bus, tutto sembrava pronto, poi il dietrofront, non se ne fa nulla, quelle scritte (“la cattiva notizia è che dio non esiste, la buona è che non ne hai bisogno”) offendono la religiosità, il sentimento democratico e ... la chiesa cattolica. A tanto sfascio sono arrivate le nostre sedicenti laiche istituzioni che le voci di solidarietà verso l’iniziativa Uaar, innocua e garantita dalla Costituzione nei limiti della libertà di pensiero, si sono limitate a quelle di qualche intellettuale di poco grido; i partiti, anche quelli di sinistra, si sono allineati alla censura medioevale vaticana. Non mi resta che chiudere con le profetiche parole del filosofo Lucrezio; "tantum religio potuit suadere malorum", e sono passati 24  secoli da allora.
      Che vuoi che ti dica? Siamo precipitati nella merda ecclesiastica fino al collo.

UGO C. 

IL NANO FASCISTA 

15-01-09 

   Sulla stampa è comparsa la foto di Berlusconi che invita a presentarsi ai suoi 10.000 gazebo per scegliere i delegati del PDL. Appare col braccio teso nel saluto romano. Potrei capire se fosse uno dei soliti nostalgici delle manifestazioni di piazza, ma questo, cari Signori, è il nostro Presidente del consiglio. È una brutta esibizione o un messaggio? Comunque sia, io la ritengo una vergogna.
   Nessuna meraviglia. L’abominevole gnomo delle pievi lecca il culo al papa. Da lui c’è quindi da aspettarsi di tutto.

 

 GIOV.  MAN

“MI SARÀ UTILE”

08-01-09 

   Il vostro sito è stato puntualmente inserito nei preferiti, mi sarà utile per tenere sempre informato, vigile e attento il mio essere totalmente ateo.
    Anche Ratzinger, l’ipocrita più ateo degli atei, vi entra assiduamente, ma solo per deridere i creduli.